Sommer tra i pali e quell'amore per l'Inter
La squadra belga è molto giovane, con individualità in grado di creare insidie per l'Inter. In quest'ottica interpretano il 4-2-3-1 di Leko quasi a memoria. Arrivano sotto porta spesso in azioni che coinvolgono la propria difesa. I giocatori più spinosi sono: il capitano Hans Vanaken, punto di forza della manovra offensiva; Hugo Vetlesen, che gioca al fianco di Vanaken, e i suoi movimenti senza palla sono insidiosi per aprire le marcature del Bruges. A questi si aggiunge il giovane gioiello in attacco Nicolò Tresoldi: capace di muoversi senza palla e di inserirsi velocemente, supportato dagli esterni Virgili e Forbs.
In porta c'è l'esperienza di Yann Sommer, ex portiere dell'Inter della scorsa stagione, arrivato al Bruges in estate. Sommer è un profilo esperto di Champions e un grande conoscitore delle incursioni dei suoi ex compagni di squadra.
L'Inter di Chivu è preparata, ma in casa arriva un avversario che combatte fino alla fine e ha fame, quell'arma in più spesso necessaria per la Champions. Dall'altra parte, Lautaro e compagni devono mettere in campo tenacia e determinazione. I nerazzurri dovranno prestare attenzione agli inserimenti di Venaken e ai cross di Vetlesen, le armi principali con cui il Bruges può far male. Le qualità non mancano alla squadra nerazzurra per debuttare in casa nel migliore dei modi dopo la sconfitta di Madrid. I presupposti ci sono tutti e quindi sarà sicuramente un martedì di grande calcio a San Siro a tinte nerazzurre: lo scopriremo, come da tradizione nelle più belle notti di calcio europeo.