Amar Dedić, difensore del Newcastle United e della nazionale bosniaca, è stato fermato dalla polizia inglese dopo essere stato avvistato con un arco e alcune frecce nella campagna del Northumberland. L'episodio risale a mercoledì 4 novembre, quando una segnalazione ricevuta poco dopo le 13.55 ha fatto scattare un intervento che, secondo le ricostruzioni della stampa britannica, ha coinvolto almeno sei veicoli delle forze dell'ordine, comprese unità specializzate nelle emergenze con armi. Il calciatore ventiquattrenne si trovava con un amico nei pressi di un bacino idrico nella zona di Harlow Hill. Gli agenti hanno successivamente intercettato il veicolo sul quale viaggiavano i due uomini nell'area residenziale di Darras Hall, procedendo al sequestro dell'attrezzatura. La Northumbria Police ha precisato che non è emersa alcuna minaccia per la sicurezza pubblica, pur confermando che gli accertamenti sull'accaduto proseguono.
L'allarme sarebbe partito da un passante che aveva notato i due uomini mentre percorrevano un sentiero vicino al bacino idrico lungo Military Road, una zona rurale a ovest di Newcastle. La presenza di arco e frecce ha spinto il testimone a contattare le autorità, che hanno organizzato una ricerca con pattuglie contrassegnate e veicoli non riconoscibili. Stando a quanto riportato inizialmente dal Daily Mail e successivamente ripreso da altre testate inglesi, alcune unità intervenute erano abilitate alla risposta armata. Gli agenti hanno individuato Dedić e il suo accompagnatore a circa undici chilometri dal luogo della segnalazione, fermando il loro veicolo e recuperando il materiale. Non risultano persone ferite né episodi di violenza durante l'operazione.












