conte allegri e spalletti juventus napoli
Juventus vs Napoli
Juventus
Napoli
Serie A

Juventus-Napoli, Conte torna al centro della scena: Spalletti sotto pressione, Allegri cerca il riscatto

Il tecnico salentino, libero dopo l'addio agli azzurri, è tra i nomi accostati alla panchina bianconera. All'Allianz Stadium si sfidano due squadre ferme a 14 punti, mentre la Juventus continua a sostenere il progetto Spalletti.

Antonio Conte non sarà all'Allianz Stadium, ma il suo nome accompagna Juventus-Napoli, in programma domenica 1° novembre alle 20:45 per la decima giornata di Serie A. Il tecnico salentino, senza squadra dopo la conclusione dell'esperienza napoletana, è tornato al centro delle indiscrezioni sulla panchina bianconera mentre Luciano Spalletti attraversa il periodo più complicato della propria gestione. Dall'altra parte ci sarà il Napoli di Massimiliano Allegri, chiamato a trovare continuità dopo un avvio di campionato altrettanto deludente. Le due squadre arrivano allo scontro diretto appaiate a 14 punti, con tre sconfitte ciascuna nelle prime nove giornate e la necessità di recuperare terreno sulle concorrenti. Il confronto mette così in discussione molto più del risultato di una singola partita: entrambi i club devono dimostrare che le rispettive scelte tecniche possono ancora produrre i risultati attesi.

La posizione più delicata è quella di Spalletti. La Juventus ha conquistato soltanto quattro vittorie in nove giornate e la sconfitta per 2-0 contro il Genoa ha aggravato una situazione già compromessa dai precedenti risultati negativi. La società ha reagito anticipando il ritiro della squadra e chiedendo una risposta immediata, mentre attorno all'allenatore sono tornate a circolare ipotesi relative a un possibile cambio di guida tecnica. È in questo contesto che il nome di Conte ha riacquistato centralità. Il suo passato juventino, i risultati ottenuti a Torino e la disponibilità sul mercato lo rendono un candidato particolarmente suggestivo per una parte della tifoseria. Le indiscrezioni, tuttavia, non equivalgono all'esistenza di una trattativa, né risulta che il club abbia deciso di interrompere il rapporto con Spalletti.

mx allegri

Conte e Allegri, due successioni che legano Juventus e Napoli

Il confronto con il Napoli riporta inevitabilmente l'attenzione su un precedente che ha segnato la storia recente della Juventus. Nell'estate del 2014, dopo tre Scudetti consecutivi, Conte lasciò improvvisamente la panchina bianconera e il club scelse proprio Allegri per sostituirlo. Una decisione inizialmente accolta con scetticismo da parte dei tifosi, ma seguita da un ciclo di cinque campionati vinti consecutivamente e due finali di Champions League. Dodici anni dopo, i due allenatori si sono ritrovati protagonisti di un avvicendamento analogo, questa volta a Napoli.

Conte aveva assunto la guida degli azzurri nell'estate del 2024, raccogliendo una squadra reduce da una stagione particolarmente difficile. Al primo tentativo aveva conquistato lo Scudetto 2024/2025, riportando il titolo a Napoli due anni dopo il successo ottenuto da Spalletti. Nella stagione successiva era arrivata anche la Supercoppa italiana, vinta nel dicembre 2025, mentre il campionato si era concluso con il secondo posto alle spalle dell'Inter. Il 4 giugno 2026 il Napoli aveva comunicato ufficialmente la conclusione anticipata del rapporto con l'allenatore e il suo staff, nonostante un contratto originariamente valido fino all'estate successiva. Il 3 luglio il presidente Aurelio De Laurentiis aveva quindi affidato la squadra ad Allegri, legandolo al club fino al 2029.

L'avvicendamento non ha garantito finora al Napoli la continuità cercata dalla società. Anche Allegri ha raccolto 14 punti nelle prime nove giornate, perdendo contro avversarie come Como e Inter e pareggiando una partita complicata contro la Roma. Il successo sul campo del Monza ha restituito fiducia alla squadra, senza cancellare i problemi emersi nelle settimane precedenti. La trasferta di Torino rappresenta quindi un'occasione importante anche per gli azzurri, chiamati a dimostrare di poter risalire una classifica che non rispecchia le ambizioni iniziali. Allegri, squalificato, non potrà sedersi in panchina all'Allianz Stadium: a dirigere la squadra dalla zona tecnica sarà il vice Marco Landucci.

spalletti

Spalletti resta nei piani della Juventus, ma il calendario non concede tregua

Il richiamo a Conte è comprensibile per ragioni sportive e ambientali. L'ex capitano bianconero ha costruito una parte fondamentale della propria carriera da allenatore proprio a Torino, lasciando un ricordo ancora forte per il metodo di lavoro e per la capacità di trasformare una squadra reduce da anni complicati in una formazione vincente. Dopo aver conquistato il campionato anche con Inter e Napoli, il suo profilo continua a essere associato a progetti che richiedono una ricostruzione immediata. Tuttavia, un eventuale ritorno alla Juventus comporterebbe una nuova svolta tecnica ed economica, mentre la dirigenza aveva scelto soltanto pochi mesi fa una direzione differente.

Il 10 aprile 2026, infatti, il club aveva ufficializzato il rinnovo di Spalletti fino al 30 giugno 2028, individuando nella continuità uno dei presupposti per tornare competitivo. Interrompere quel percorso a pochi mesi dalla firma significherebbe rivedere una decisione strategica importante. Per questo, nonostante le indiscrezioni degli ultimi giorni, l'orientamento attribuito alla società da diverse ricostruzioni giornalistiche resta quello di sostenere l'allenatore e chiedere alla squadra un'inversione di tendenza. Il tecnico ha ribadito la volontà di reagire anche nella conferenza stampa della vigilia: «Io e la squadra vogliamo rimettere sulla carreggiata la Juventus».

Le difficoltà non riguardano esclusivamente la guida tecnica. La Juventus deve fare i conti con numerose assenze, tra cui quelle di Kenan Yildiz, Manuel Locatelli, Khéphren Thuram e Francisco Conceição, mentre Spalletti sta valutando modifiche all'assetto offensivo per ritrovare maggiore incisività. Dopo il Napoli arriveranno inoltre gli impegni contro AZ Alkmaar in Europa League e Fiorentina in campionato, appuntamenti che renderanno particolarmente significativo il rendimento dei prossimi giorni. La partita di questa sera non può essere considerata automaticamente decisiva per un eventuale esonero, ma un'altra prestazione negativa aggraverebbe inevitabilmente le valutazioni sul progetto.

Anche il Napoli affronta la trasferta con problemi di organico e con l'assenza di Stanislav Lobotka a centrocampo. Allegri potrebbe affidare a Kevin De Bruyne la regia, cercando maggiore qualità nella gestione del possesso contro una Juventus chiamata a prendere l'iniziativa davanti al proprio pubblico. Le condizioni delle due squadre rendono lo scontro diretto particolarmente delicato: chi riuscirà a vincere potrà riavvicinarsi alle posizioni europee, mentre una sconfitta alimenterebbe ulteriormente le discussioni sul lavoro svolto dall'inizio della stagione.

Conte rimane dunque una presenza soprattutto simbolica, almeno fino a quando non emergeranno elementi concreti su un possibile ritorno. Per Spalletti il problema immediato non è il nome di un eventuale successore, ma recuperare una squadra che ha smarrito continuità e sicurezza. Per Allegri, invece, la trasferta di Torino rappresenta un passaggio importante per dare credibilità al nuovo corso napoletano. Due allenatori, due società sotto pressione e un precedente storico che continua a condizionare il dibattito. Il risultato dell'Allianz Stadium non risolverà ogni questione, ma contribuirà a stabilire quale dei due progetti abbia maggiori possibilità di uscire dalla crisi.

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Juventus-Napoli, Conte torna al centro della scena: Spalletti sotto pressione, Allegri cerca il riscatto”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Juventus vs Napoli, Juventus, Napoli e Serie A.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.