Il Paris Saint-Germain travolge il Villarreal per 6-0 all'Estadio de la Cerámica e stabilisce un nuovo primato nella storia della Champions League, diventando la squadra più veloce a raggiungere quattro reti di vantaggio nella competizione. Martedì 3 novembre, nella quarta giornata della fase campionato, gli uomini di Luis Enrique hanno impiegato appena 16 minuti e 2 secondi per portarsi sul 4-0, secondo la rilevazione di Opta. Un avvio che ha deciso immediatamente l'incontro, trasformando una trasferta potenzialmente impegnativa in una dimostrazione di superiorità tecnica e organizzativa. João Neves, Désiré Doué, Senny Mayulu e Fabián Ruiz hanno segnato le prime quattro reti, mentre nella ripresa sono arrivati il secondo gol del centrocampista spagnolo e quello del diciassettenne David Boly. Il successo porta il PSG a dodici punti dopo quattro partite, con venti reti realizzate, e conferma la squadra francese in testa alla classifica europea.
La prestazione assume un significato particolare considerando le condizioni nelle quali i campioni d'Europa si erano presentati in Spagna. Luis Enrique doveva fare a meno di diversi giocatori importanti, tra cui Ousmane Dembélé, Marquinhos, Nuno Mendes e Khvicha Kvaratskhelia. Le assenze non hanno però modificato l'efficacia del sistema di gioco, fondato su una pressione immediata sui portatori di palla e sulla capacità di recuperare il possesso in zone avanzate. Il Villarreal ha contribuito al proprio tracollo insistendo nella costruzione dal basso anche quando il PSG riusciva a chiudere le linee di passaggio, esponendo i difensori e il portiere Péter Gulácsi a situazioni particolarmente difficili. Gli errori tecnici della squadra spagnola sono stati determinanti, ma la loro frequenza non può essere separata dall'aggressività degli avversari, che hanno impedito ai padroni di casa di sviluppare con continuità la manovra.









