Il Bayern Monaco batte 2-0 l'Atlético Madrid al Riyadh Air Metropolitano e conquista tre punti importanti nella corsa agli ottavi di Champions League. Martedì 3 novembre, nella quarta giornata della fase campionato, la formazione bavarese ha avuto bisogno di 54 minuti per superare la resistenza degli uomini di Diego Simeone, trovando il vantaggio con Lennart Karl e chiudendo la partita al 74' grazie a Konrad Laimer. La squadra tedesca sale così a otto punti, dopo i pareggi contro Viking e Arsenal, mentre l'Atlético rimane fermo a quattro e vede interrompersi la serie di nove incontri consecutivi senza sconfitte tra tutte le competizioni. Il successo assume un significato particolare anche per i precedenti: il Bayern non aveva mai vinto sul campo dei madrileni nelle competizioni europee, mentre l'Atlético era imbattuto da sedici partite casalinghe contro avversarie tedesche. Due serie interrotte nella stessa serata, davanti a un pubblico abituato a vedere la propria squadra esprimersi con maggiore efficacia nelle grandi sfide internazionali.
La superiorità bavarese si è manifestata soprattutto nella gestione del pallone e nella capacità di costringere l'Atlético a difendersi per lunghi periodi. Nonostante l'assenza in panchina di Vincent Kompany, ancora indisponibile per motivi di salute e sostituito dal vice Aaron Danks, il Bayern ha mantenuto la propria organizzazione abituale, occupando stabilmente la metà campo avversaria. Alla fine del primo tempo il possesso dei tedeschi era vicino al 70%, ma il controllo territoriale non si era ancora tradotto in conclusioni nello specchio. Simeone aveva scelto una disposizione prudente, con linee ravvicinate e particolare attenzione agli spazi centrali, riuscendo inizialmente a limitare le combinazioni degli avversari negli ultimi metri. La partita è rimasta così bloccata sullo 0-0 fino all'intervallo, nonostante la maggiore iniziativa del Bayern e alcune occasioni che avrebbero potuto modificare il risultato già nella prima frazione.
L'Atlético aveva provato a sorprendere gli ospiti nei minuti iniziali, soprattutto con Julián Álvarez, protagonista di una conclusione indirizzata verso il secondo palo dopo una sponda di Alexander Sørloth. Il tentativo è terminato fuori, ma ha rappresentato una delle rare situazioni nelle quali gli spagnoli sono riusciti ad attaccare con campo davanti. Il Bayern ha progressivamente ridotto gli spazi a disposizione degli avversari, affidandosi alla distribuzione di Joshua Kimmich e alla mobilità dei propri giocatori offensivi. Karl ha sprecato una buona occasione dopo una combinazione con Harry Kane e Dayot Upamecano, calciando sopra la traversa da posizione favorevole. Anche Kane è andato vicino al vantaggio con una conclusione al volo, mentre Josip Stanišić ha cercato la porta senza trovare precisione. Dall'altra parte, Sørloth non è riuscito a raggiungere un traversone invitante di Marc Pubill, in una delle poche circostanze nelle quali l'Atlético aveva trovato spazio alle spalle della difesa tedesca.









