Juventus, per staccare il pass della qualificazione occorre battere il tabù Benfica
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Juventus, per staccare il pass della qualificazione occorre battere il tabù Benfica

Mercoledì sera l’Allianz Stadium sarà il palcoscenico di Juventus-Benfica, un appuntamento europeo dal pronostico per nulla scontato. Nel girone unico di Champions League, i bianconeri, grazie ai successi sul Pafos ed il Bodø/Glimt dello scorso mese, hanno l’occasione di blindare con un turno d’anticipo il pass per i play-off. Dall’altra parte, però, il Benfica sbarca a Torino senza alternative, costretto a cercare l’impresa per tenere vive le speranze di qualificazione alla fase successiva. I precedenti tra Juventus e Benfica La squadra di José Mourinho arriva all’Allianz Stadium sulle ali dell’entusiasmo. Le due vittorie consecutive contro Napoli e Ajax hanno riacceso le speranze di qualificazione ai play-off. La gara, valida per la 7ª giornata della fase a gironi, rappresenterà il decimo confronto ufficiale tra Juventus e Benfica. Il bilancio storico è nettamente a favore dei lusitani: sette successi, un pareggio e una sola sconfitta. L’unica affermazione bianconera contro le Aquile risale a oltre trent’anni fa. Era il 17 marzo 1993 quando, al vecchio Delle Alpi, la Juventus superò il Benfica nei quarti di finale di Coppa Uefa (oggi Europa League) grazie ai gol di Jürgen Kohler, Dino Baggio e Fabrizio Ravanelli, conquistando il passaggio del turno. Per il resto, il Benfica si è rivelato spesso una vera e propria bestia nera per la Juventus. Considerando la sola Champions League, i bianconeri hanno perso tutti e cinque i precedenti compreso l’ultimo incrocio della scorsa edizione. Sempre a Torino e nella fase a gironi, il Benfica vinse per 0-2 con le reti di Pavlidis e Kökçü. Secondo i dati Opta, soltanto il Bayern Monaco ha fatto meglio nei confronti di un singolo avversario nella competizione, vincendo il 100% delle sfide disputate contro l’Olympiacos (sei su sei). Juventus vs Mourinho Subentrato a Bruno Lage il 18 settembre, José Mourinho ha preso in mano il Benfica in una fase delicata della stagione. Oggi i lusitani inseguono il Porto a dieci lunghezze in campionato e occupano la 25ª posizione nella classifica della Champions League, a un solo punto dalla 24ª piazza che vale l’accesso ai play-off. Un margine sottile, che rende la trasferta di Torino un passaggio chiave del cammino europeo. Per lo Special One sarà la tredicesima sfida in carriera contro la Juventus, con un bilancio fin qui in perfetto equilibrio: cinque vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. Gli unici precedenti in campo europeo risalgono alla fase a gironi della Champions League 2018/2019, quando Mourinho sedeva sulla panchina del Manchester United. Indimenticabile per i tifosi bianconeri resta in particolare il successo per 1-2 degli inglesi all’Allianz Stadium, accompagnato dal celebre gesto del tecnico portoghese del triplete, vinto con l'Inter, rivolto al pubblico juventino che lo fischiava. Dall’altra parte, la Juventus di Spalletti è chiamata a una reazione immediata dopo il passo falso di Cagliari. All'Allianz servirà una prova di carattere per rilanciare le ambizioni europee e allungare il cammino nella competizione europea più prestigiosa.

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