Si avvicina il momento della penultima sfida del 2025 per la Roma, che domani affronterà la Juventus nel sedicesimo turno di Serie A, con fischio d'inizio alle ore 20.45 all'Allianz Stadium. Una gara fondamentale per il percorso in campionato dei giallorossi, che dovranno dare una risposta nei big match e che avranno l'occasione per provare ad allungare in classifica, guadagnando terreno nella corsa alla Champions League. Segui la parole di Gasperini nella conferenza stampa della vigilia. Quanto è soddisfatto della crescita di Soulé e in cosa può ancora migliorare? Sono molto soddisfatto di lui e di tutti quanti. La squadra gioca con spirito ed ha il consenso dei tifosi anche quando magari non riesce a raggiungere il risultato, e questa è la cosa più importante. Soulé ha delle caratteristiche che piacciono alla gente. Rensch è da considerare nei tre dietro? Cosa pensa dello sviluppo del calcio italiano? Si. Rensch, Celik e gli altri difensori.Il calcio è fatto di tante componenti e si possono fare risultati in tanti modi. C'è spazio per le grandi e piccole novità. Quello che a me non piace in questo momento è la situazione del portiere e bisognerà trovare il modo di velocizzare e la regola degli otto secondi viene applicata pochissimo. L'altra cosa che mi piace poco e che bisognerà ridurre è il tempo con cui gioca il portiere. Contro l'Inter il Como ha avuto la palla nei piedi del portiere per 51 volte e questo non piace ai tifosi. Il calcio è giocare in avanti, il passaggio indietro da metà campo al portiere non è possesso palla, non piace al pubblico, che vuole vedere i contrasti, il dribbling e il gioco in avanti. Altrimenti il rischio è che diventi un calcio brutto e che diventi come un calcetto, che è brutto da vedere. Da amante del gioco del calcio credo che occorrerà studiare qualcosa che porti a giocare in avanti. Quando vedo il portiere che tiene tanto la palla nei piedi non mi piace. Le ultime prestazioni di Rensch l'hanno convinta? Che problema ha Hermoso? Ha un affaticamento e speriamo possa recuperare. Io vorrei toccare il meno possibile la squadra perché per portare Celik devi poi spostare tante cose e non è l'ideale. L'assenza di Ndicka ci costringe a fare delle prove e se manca anche Hermoso c'è un po' più di difficoltà. La partita con la Juventus è molto sentita per i tifosi. Ha avuto segnali particolari dai giocatori? Visto il suo passato considera la Juventus una nemica? In tutta Italia è così quando giochi con la Juventus perché da grandi motivazioni e questa è una situazione che tempra la squadra perché trova sempre gente motivata contro. Nella mia carriera la Juventus è sempre stata un riferimento e quando riesci a batterla vuol dire che sei competitivo perché anche nelle stagioni meno buone resta tra le migliori. Quanto è cambiata la Juventus da inizio stagione? Com'è il rapporto con Spalletti? Rapporto amichevole. Quando era all'Inter o in Nazionale capitava di vederci o sentirci. Adesso ci sentiamo poco ma ci saluteremo cordialmente, c'è un clima sereno. Non è mai facile subentrare a stagione iniziata, ma credo che stia cercando di portare le sue idee. Ultimamente tra la partita di Champions e quella con il Bologna la Juventus è migliorata ed incontrarla è sempre difficile perché ha sempre giocatori di livello. Un bel parametro per noi per capire quanto possiamo essere competitivi. Il mercato è alle porte. Che tipo di profili sta richiedendo? Domani c'è una partita importante contro una squadra che è quattro punti dietro di noi. Dobbiamo tenerli distanti e magari aumentare il distacco. È molto bello arrivare a giocare questo tipo di partite con questa classifica, per tutto il resto c'è tempo. La classifica è figlia delle prestazioni. Che peso da al +4 sulla Juventus? Noi siamo stati bravi. 15 partite sono un buon banco di prova. Non so se siamo la più forte o meno, ma credo che i ragazzi siano stati bravi in questi mesi in quasi tutte le partite, anche quando non siamo riusciti a vincere. Sono state poche quelle davvero deludenti. Il gruppo ha motivazioni ed è cresciuto sotto l'aspetto tecnico e come compattezza. La forza è stata i pochi gol presi, ma nel corso delle settimane ha sempre costruito, trovando sempre il gol. Come sta Dybala? Fisicamente e mentalmente? Con un centravanti di peso la Roma ha sempre vinto. È solo una statistica? Centravanti di peso o di qualità l'importante è averlo. L'abbiamo sempre fatto, non abbiamo mai giocato in 10. Dybala vediamo oggi cosa può fare, se giocare dall'inizio oppure uno spezzone. Le motivazioni credo siano sempre molto alte, un giocatore del suo livello non ha carenze di motivazioni. Serve solo che stia bene e che abbia la possibilità di giocare sui livelli che ci si aspetta da lui. Prima di firmare con la Roma era nelle idee della Juventus. Perché ha preferito il progetto giallorosso. Era più difficile (ride, ndr). Sono contento di come è andata e adesso ci troviamo a giocare questa importantissima partita. La Juventus resta una grande squadra, che ha possibilità di continuare a rinforzarsi perché nel suo DNA c'è l'intenzione di giocare sempre per vincere. Noi arriviamo da due belle prestazioni e vogliamo misurarci con la Juventus perché il campionato è nella sua fase più bella. Come sta la squadra? Dovbyk recupera? Dovbyk si sta allenando ma non è recuperato, ha delle difficoltà a calciare. Per il resto ci siamo tutti a parte i due partiti per la Coppa d'Africa. Qualche problema per Hermoso ma speriamo di recuperare. Pochi minuti ed inizierà la conferenza stampa di Gasperini, prevista alle 13.30.

Juventus-Roma, Gasperini in conferenza stampa: "Dovbyk non ci sarà, qualche problema per Hermoso"
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