La gestione dei cali d'intensità
Il primo tempo stellare giocato dai giallorossi al Bluenergy Stadium ha confermato l'efficacia dell'intensità del pressing giallorosso che ha obbligato gli avversari a schiacciarsi nella propria trequarti. A testimoniarlo sono anche le statistiche di queste prime dieci giornate di Serie A raccolte da Opta Analyst, che evidenziano un PPDA medio a 10,9 e da FotMob che evidenziano ben 356 tocchi complessivi in area avversaria. I cali di attenzione restano il vero pericolo per i giallorossi. La squadra non può permettersi passaggi a vuoto e deve sfruttare al meglio il momento delicato che gli inglesi stanno attraversando. Con Koné, Dybala e Svilar ancora fermi ai box, il tecnico non recupera nessuno: la gestione delle rotazioni degli uomini sarà quindi cruciale.
La squadra di Carrick soffre il blocco alto e la pressione feroce, registrando una scarsa intensità atletica nei recuperi difensivi. I report ufficiali di tracciamento della Premier League, relativi ai chilometri percorsi nelle prime sette giornate, mostrano come lo United sia stato sistematicamente superato sul piano atletico dagli avversari. Sotto il profilo tattico, le statistiche di DataMB per la stagione in corso, evidenziano la difficoltà nel recupero palla: i Red Devils si collocano soltanto nel 34° percentile per intensità di pressing rispetto alle 7 leghe principali. Come riporta Opta Analyst, con un PPDA intorno ai 12,8 in 8 giornate di campionato, gli inglesi concedono troppa libertà di manovra quando non hanno il possesso del pallone. Se i capitolini riusciranno a gestire le proprie energie, a mantenere alto il baricentro, potranno disinnescare la manovra iniziale degli inglesi, bloccando le linee di passaggio e costringendo i difensori al lancio lungo.