Alessandro Costacurta accusa il Milan di aver affrontato il Ferencváros con un atteggiamento supponente, individuando nella mancanza di concentrazione la principale responsabilità della sconfitta per 2-0 subita giovedì 5 novembre a San Siro. Intervenuto negli studi di Sky Sport dopo la quarta giornata di Europa League, l'ex difensore rossonero ha espresso un giudizio particolarmente severo sulla prestazione della squadra di Rúben Amorim, soprattutto per quanto mostrato nel primo tempo. La sua analisi assume un significato preciso alla luce delle dichiarazioni rilasciate prima dell'incontro, quando aveva già avvertito dei rischi legati a un avversario meno conosciuto, ma capace di affrontare la competizione con grande efficacia. Il Milan, reduce dalla vittoria per 3-1 nel derby contro l'Inter, ha invece confermato le proprie difficoltà europee, raccogliendo la terza sconfitta nelle prime quattro partite e restando fermo a tre punti.
L'aspetto che ha maggiormente colpito Costacurta è stata la differenza nell'atteggiamento dei giocatori rispetto all'ultima partita di campionato. La squadra che aveva affrontato l'Inter con attenzione e determinazione non è riuscita a riproporre gli stessi comportamenti contro il Ferencváros, concedendo occasioni già nei minuti iniziali e faticando a costruire azioni offensive. «Forse pensano di essere alla Scala, e non alla Scala del Calcio. Leziosi», ha osservato l'ex rossonero, ricorrendo a una battuta per descrivere una prestazione giudicata eccessivamente superficiale. Costacurta ha parlato di uno dei peggiori primi tempi del Milan degli ultimi quattro o cinque anni, contestando soprattutto l'atteggiamento dei giocatori sostituiti da Amorim durante l'intervallo. Secondo l'opinionista, gli eventuali errori dell'allenatore nella preparazione tattica non possono giustificare la mancanza di applicazione individuale.









