Quarantacinque milioni, distribuiti in modo da non far male ai conti. È questa la cifra su cui Roma e Porto stanno chiudendo l'affare Rodrigo Mora, secondo quanto scrive il Corriere della Sera. Il ds giallorosso D'Amico ha messo sul piatto una formula articolata: 25 milioni subito per il cartellino, più il 40% di una futura rivendita garantito ai portoghesi. Tra un anno, la Roma potrà abbattere quella percentuale versando altri 20 milioni. Il club è fiducioso di chiudere nelle prossime ore. Il tassello che Gasperini aspettava da un anno Non è un acquisto qualunque. Mora, se l'operazione andrà in porto come sembra, diventerà il quarto rinforzo dell'estate giallorossa, ma soprattutto coprirà un ruolo che Gasperini chiede da oltre dodici mesi: quello dell'esterno sinistro d'attacco. Un profilo cercato a lungo, mai trovato. Sul fronte contrattuale, il giocatore firmerà un accordo di cinque anni, con uno stipendio a salire che si stabilizzerà su una media vicina ai 2 milioni netti a stagione. In gruppo Koné, arriva Molina, out Pisilli e Pellegrini Sul campo, intanto, la Roma prosegue la preparazione con qualche movimento in più rispetto alla settimana di lavoro svolta nel Regno Unito. Si è aggregato Koné, che ha smaltito le ferie post Mondiale, mentre Gasperini ha potuto conoscere da vicino Molina, che ha completato l'iter delle visite mediche. Restano fuori, invece, Pisilli e Pellegrini. Per il centrocampista, il rientro è previsto tra qualche settimana: prosegue il lavoro differenziato, portato avanti anche ieri, con l'obiettivo di tornare disponibile alla terza giornata, quando la Roma affronterà l'Atalanta. Cacciamani per la fascia, Udogie in stand-by Sul mercato in entrata manca ancora un esterno di centrocampo, e i discorsi con il Torino per Cacciamani proseguono. Il giovane laterale, tra l'altro, potrebbe non essere utilizzato solo sulla fascia: nelle giovanili ha giocato spesso da ala, e Gasperini potrebbe sfruttarlo più avanti sul campo in una fase successiva della stagione. Diverso il discorso per Destiny Udogie: il Tottenham, al momento, non apre all'ipotesi di un prestito con diritto di riscatto, e la pista resta bloccata lì. Anche Luis Henrique, proposto alla Roma come esubero dell'Inter, non scalda gli animi dentro Trigoria: per ora resta un nome sullo sfondo, non una priorità. L'ipotesi Endrick in caso di addio di Soulé C'è infine un ultimo scenario, legato più alle uscite che agli ingressi. Se Soulé dovesse lasciare Trigoria, la Roma proverebbe l'assalto a Endrick, giovane attaccante brasiliano del Real Madrid. Da Madrid, però, filtra una posizione opposta: i blancos sarebbero intenzionati a trattenerlo in rosa, complicando fin da ora un'operazione che, al momento, resta solo un'ipotesi sulla carta.

Mora-Roma, la formula da 45 milioni per chiudere con il Porto
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