Matt Rizzetta continua a lavorare all'ipotesi di acquisire il Napoli attraverso Underdog Global Partners, ma tra le ambizioni degli investitori statunitensi e la posizione di Aurelio De Laurentiis resta una distanza significativa. Secondo quanto riportato da SportMediaset il 31 ottobre, il gruppo americano starebbe valutando una nuova proposta compresa tra 1,5 e 1,6 miliardi di euro, con un incremento di 200-300 milioni rispetto alla precedente valutazione di 1,3 miliardi. Il quadro, tuttavia, si è arricchito di un elemento importante: in un'intervista pubblicata domenica 1° novembre da Tuttomercatoweb, lo stesso Rizzetta ha indicato una disponibilità economica attualmente compresa tra 1 e 1,3 miliardi. Non esiste quindi, allo stato delle informazioni pubbliche, una conferma diretta del rilancio ipotizzato. Il presidente azzurro, inoltre, ha ribadito recentemente di non voler vendere la società.
La vicenda riguarda uno dei club più importanti del calcio italiano e un progetto che, nelle intenzioni di Rizzetta, non si limiterebbe all'acquisizione di una squadra di Serie A. L'obiettivo di Underdog Global Partners è costruire a Napoli una realtà multisportiva, riunendo sotto un unico marchio diverse discipline e sviluppando contemporaneamente investimenti commerciali e infrastrutturali. Il gruppo è già presente nella pallacanestro cittadina attraverso Napoli Basketball e sta lavorando ad accordi con altre organizzazioni sportive. Il calcio rappresenterebbe il principale elemento di riconoscibilità dell'intera operazione, ma anche quello economicamente più impegnativo. Da qui la necessità di coinvolgere fondi d'investimento statunitensi in grado di sostenere una transazione di dimensioni molto superiori a quelle affrontate finora.










