Coppola non salta un minuto, Koleosho offre velocità: il Paris FC parla italiano
L'attenzione rivolta ai giovani riguarda anche il reparto difensivo, dove Diego Coppola è diventato uno degli uomini ai quali Rosenior non rinuncia mai. Il centrale italiano, 22 anni, ha disputato per intero tutte le prime dieci partite di Ligue 1, accumulando 900 minuti. Cresciuto nel Verona e passato al Brighton, Coppola conosceva già l'ambiente parigino grazie al prestito iniziato nel gennaio 2026. Le prestazioni della seconda parte della scorsa stagione hanno convinto la società a investire circa 17,5 milioni di euro per acquistarlo definitivamente. Una scelta che oggi trova riscontro nella fiducia dell'allenatore e nella tenuta di una difesa che ha incassato dieci reti in campionato. Coppola rappresenta una delle certezze del reparto, chiamato ad accompagnare la costruzione dal basso e a difendere gli spazi quando la squadra alza il proprio baricentro.
Anche Luca Koleosho era già passato dal Paris FC prima dell'ultimo mercato. Dopo aver disputato la seconda parte della stagione 2025/2026 in prestito dal Burnley, l'esterno italiano è stato acquistato definitivamente per circa 14 milioni di euro. Rosenior lo ha utilizzato sette volte dall'inizio nelle prime dieci giornate, affidandosi alla sua rapidità soprattutto per attaccare le difese avversarie sulle corsie laterali. Contro l'Auxerre è entrato al 66', contribuendo a mantenere la pressione offensiva nella parte finale dell'incontro. Coppola e Koleosho rappresentano due modi differenti di interpretare la politica del club: il primo garantisce continuità e solidità al reparto arretrato, il secondo mette a disposizione accelerazioni e capacità di saltare l'uomo. Per entrambi, l'esperienza francese sta diventando un passaggio importante della carriera.
La scelta di affidare la squadra a Rosenior, ufficializzata il 7 luglio dopo la conclusione della sua breve esperienza al Chelsea, ha dato una direzione tecnica agli investimenti della proprietà. L'allenatore inglese aveva già mostrato allo Strasburgo una particolare attenzione alla crescita dei giovani, conducendo la squadra alla qualificazione europea. A Parigi ha trovato un club disposto a sostenerne le idee, senza pretendere che ogni acquisto fosse un nome già affermato. La famiglia Arnault ha finanziato un mercato considerevole, nel quale figurano anche i 25 milioni spesi per Patrick Zabi, ma la costruzione della rosa ha tenuto conto dei ruoli e delle caratteristiche richieste dal tecnico. Rosenior ha indicato nell'ingresso tra le migliori squadre europee un obiettivo di lungo periodo, insistendo sulla necessità di costruire nel tempo anziché affidarsi soltanto alla disponibilità economica.
La classifica premia già questa impostazione, anche se la posizione del Paris FC resta provvisoria in attesa delle altre partite della decima giornata. Il secondo posto non era un risultato scontato per una società che aveva chiuso l'ultimo campionato all'undicesima posizione. Rosenior ha trasformato una squadra reduce da una stagione di assestamento in una formazione capace di competere con avversarie più abituate alle zone alte della Ligue 1. Il prossimo appuntamento sarà il 22 novembre contro l'Angers, dopo la pausa per le nazionali. Il Paris FC ci arriverà con venti punti, un centravanti da nove gol, un nuovo nazionale francese e una difesa nella quale Coppola è rimasto in campo dal primo all'ultimo minuto di ogni partita. Numeri che, dopo appena dieci giornate, danno già sostanza alle ambizioni del club.