Otto vittorie consecutive, come non accadeva al Real Madrid dal settembre 2022. José Mourinho ritrova una continuità che al club mancava da quattro anni e chiude il ciclo prima della sosta internazionale con il 3-0 conquistato sabato 7 novembre sul campo del Valencia. Il successo del Mestalla, firmato da Federico Valverde, Arda Güler e Kylian Mbappé, porta i blancos a 30 punti dopo dodici giornate di Liga, gli stessi del Barcellona, che conserva il primo posto per una migliore differenza reti e deve ancora disputare una partita. Domenica sera i catalani affronteranno l'Atlético Madrid, terzo a quota 28: una sfida che può modificare nuovamente la classifica, mentre il Real ha già completato il proprio lavoro.
La squadra di Mourinho si era presentata alla seconda pausa per le nazionali con un obiettivo preciso: non disperdere quanto costruito nelle settimane precedenti. Il calendario aveva proposto avversarie impegnative e trasferte insidiose, ma il Real è riuscito a superarle tutte, alternando partite risolte con largo margine a incontri nei quali ha dovuto inseguire. L'ultima sconfitta risale al 20 settembre, nel derby perso contro l'Atlético Madrid. Da allora i madrileni non hanno più sbagliato, trovando una regolarità che aveva rappresentato uno dei principali problemi delle stagioni precedenti. Mourinho può dunque guardare al campionato con una squadra che ha recuperato terreno e, soprattutto, ha imparato a non interrompere la propria marcia dopo una grande vittoria.













