La Roma non è riuscita a concretizzare le plusvalenze entro il 30 Giugno, per questo i Friedkin stanno iniziando ad intavolare delle trattative con la UEFA. L’obiettivo era di riuscire a contenere le perdite entro i 60 milioni di euro. Come riportato dal Corriere dello sport le conseguenze possono essere varie: una multa che va dai 15 ai 20 milioni, la restrizione dei giocatori della rosa da 25 a 22, o nella peggiore delle ipotesi, potrebbe esserci la possibilità di non partecipare alle prossime competizioni Europee. Non è da escludere inoltre che la società possa chiedere una proroga fino al 30 Luglio per via dello svolgimento dei Campionati Mondiali. Le carte a favore dei Friedkin Per tentare di facilitare le trattative, il presidente confida che la UEFA tenga in considerazione il buon lavoro di risanamento svolto dalla società per abbassare i bilanci del 2024/2025. Inoltre sul piatto della bilancia verranno aggiunti i guadagni ottenuti dalle varie cessioni di Romano al Cagliari, di Baldanzi al Genoa, di Abdulhamid al Lens, gli investimenti nel settore giovanile e femminile e infine i diritti tv arretrati. Inoltre, verranno messi a bilancio 6 milioni ottenuti dalla percentuale di rivendita di Calafiori dal Basilea all'Arsenal e la risoluzione contrattuale di Bove tra i 10 e i 15 milioni che la Roma ricaverà con la polizza assicurativa sui tesserati. Tutto ciò, ovviamente, non permetterà di chiudere gli accordi e di coprire l'intera somma ma potrà servire per trovare un'accordo migliore tra le due parti.

Roma fuori dai parametri UEFA: multa o lista ridotta?
Segui SerieAGoal su Google
Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.
Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗






