Soulé e Malen portano avanti i giallorossi nel primo tempo, ma nella ripresa cambia tutto. Fernandes segna su un rigore fatto ripetere dopo la parata di Vásquez, poi Cunha firma una doppietta in quattro minuti. L'espulsione del brasiliano nel recupero non basta alla Roma.
La Roma perde 3-2 contro il Manchester United all'Old Trafford dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti, subendo una rimonta che sembrava difficilmente immaginabile per quanto mostrato nei primi quarantacinque minuti. Nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, la squadra di Gian Piero Gasperini passa con Matías Soulé e Donyell Malen, controlla a lungo l'incontro e sfiora anche il terzo gol, prima di cedere nella ripresa. A cambiare la partita è il rigore trasformato da Bruno Fernandes al 58', dopo che l'arbitro Jesús Gil Manzano aveva ordinato di ripetere il primo tentativo, respinto da Devis Vásquez. Da quel momento gli inglesi prendono progressivamente campo, colpiscono un doppio palo con Bryan Mbeumo e completano la rimonta grazie a Matheus Cunha, autore di due reti tra l'83' e l'86'. Il brasiliano viene poi espulso nel recupero, ma il Manchester United riesce a difendere il vantaggio fino al fischio finale.
La sconfitta pesa soprattutto per il modo in cui si era sviluppata la prima frazione. La Roma aveva affrontato la trasferta inglese con diverse assenze, compresa quella dell'ultimo momento di Pierluigi Gollini, sostituito tra i pali da Vásquez, eppure era riuscita a mettere in difficoltà il Manchester United fin dalle prime battute. All'11' Rodrigo Mora serve Soulé con un preciso passaggio in profondità, permettendo all'argentino di presentarsi davanti a Senne Lammens e batterlo con una conclusione di sinistro. Passano appena sei minuti e i giallorossi trovano il raddoppio: un tiro dello stesso Soulé viene intercettato con il braccio da Ayden Heaven, episodio che porta all'assegnazione del calcio di rigore dopo il controllo del VAR. Dal dischetto Malen non sbaglia, portando il risultato sullo 0-2. Lo United accusa il colpo, fatica a trovare soluzioni offensive e lascia alla Roma spazi che gli uomini di Gasperini riescono a sfruttare con continuità.







