Dopo la sconfitta di San Siro contro l'Inter nessuno avrebbe mai scommesso sulla rimonta a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane, senza tener conto di possibili rivoluzioni silenziose che possono cambiare le carte in tavola. Gian Piero Gasperini, in meno di cinquanta giorni, ha ribaltato il destino stagionale della Roma e i dubbi che vagavano per Trigoria si sono trasformati presto in benzina per il motore della squadra. L'apice di questa rinascita lo abbiamo visto con la vittoria del derby, simbolo di uno spogliatoio che ha ritrovato la sua identità e che vede la Champions League sempre più da vicino. La svolta è stata prima di tutto mentale. Il tecnico giallorosso ha sempre sostenuto che i conti veri si sarebbero fatti solo al novantesimo dell'ultima giornata. Questa dedizione sembra aver contagiato in positivo il gruppo: nelle ultime partite la squadra ha conquistato sedici punti grazie a una tattica che ha valorizzato la spinta dei singoli e cementato la solidità del collettivo. Pianificazione strategica e risvolti della corsa Champions Il rendimento positivo della Roma ha condizionato anche tutti i piani della proprietà americana. I Friedkin, visti i risultati ottimi, si sono mossi in anticipo per il futuro. I possibili rinnovi dei contratti di Pellegrini e Dybala sono due esempi, mentre il riscatto di Hermoso è diventato automatico. La corsa verso Champions andrebbe ad aprire porte importanti anche sul mercato, con Gasperini che potrebbe aver bisogno di rinforzi sul modello Malen che sarebbero più facilmente raggiungibili con l'ingresso nell'Europa dei grandi. Ci sarebbe poi anche da definire il ruolo centrale del nuovo direttore sportivo, fondamentale per la prossima finestra di trattative estiva. Vero è anche che, prima di proiettarsi sulle operazioni di mercato, manca l'ultimo gradino da salire. La trasferta a Verona chiuderà la stagione e una vittoria sigillerebbe il risultato dei giallorossi senza dover sperare in passi falsi delle concorrenti, completando una rimonta targata Gasperini. Le ultime verso Verona L'ultimo ballo non sarà però scontato per la Roma, che dovrà anche fare i conti con infortuni e squalifiche, che costringeranno Gasperini a modificare la formazione. A pesare saranno infatti le assenze di Wesley, squalificato dopo il rosso rimediato nel derby, e Ndicka, uscito per infortunio, mentre Pellegrini, che ha riscontrato un nuovo problema muscolare, resta in dubbio per la trasferta del Bentegodi. Tra le note positive, invece, potrebbe però esserci il possibile recupero last-minute di Koné a centrocampo. Difficoltà a parte, servirà un ultimo sforzo collettivo per raggiungere l'obiettivo Champions, con Gasperini che è pronto a guidare i suoi ragazzi per coronare il sogno europeo.

La metamorfosi di primavera: Gasperini fautore del sogno europeo
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