Nel mercato giallorosso, il capitolo Diego Moreira ha già una prima pagina scritta. Quella del giocatore. Il belga ha scelto i giallorossi da giorni, con un accordo valido fino al 2031 e uno stipendio destinato a raddoppiare rispetto a quello attuale in Ligue 1. Il classe 2004 sogna la Champions, sogna di lavorare con Gasperini, e non ne ha fatto mistero. Il capitolo decisivo, però si scrive altrove. E li la penna non ce l'ha Trigoria. Sul tavolo alsaziano è arrivata una prima offerta da trenta milioni, più il dieci per cento sulla futura rivendita. Accoglienza freddissima. I francesi erano partiti da una valutazione vicina ai cinquanta milioni, poi ridimensionata attorno ai quaranta, ma su un punto non arretrano. Cessione a titolo definitivo. La parola prestito è bandita. D'Amico ha margine per spingersi oltre i trentacinque, caricando i bonus per gonfiare la cifra complessiva, senza pesare troppo sul bilancio. La forbice resta di dieci milioni. Nulla di incolmabile a metà luglio, però nemmeno roba da sistemare in un pomeriggio di telefonate. Nella partita gioca un ruolo pesante Jorge Mendes, impegnato da giorni a smussare le pretese dello Strasburgo. E poi c'è Londra, che osserva in silenzio. Il Chelsea detiene un diritto di riacquisto sul cartellino, nonostante dall'Inghilterra sia arrivato un sostanziale semaforo verde. Si riapre il discorso Summerville Moreira, però, potrebbe non essere una pratica a sé. Come riportato dal Corriere dello Sport, la pista Summerville, tornata improvvisamente calda, ha cambiato i disegni di Trigoria. Non più il belga erede di Angelino sulla mancina, ma da utilizzare nel tridente offensivo insieme a Malen ed all'olandese del West Hamn. Un progetto affascinante sulla lavagna, proibitivo sul conto in banca. Portarli a casa entrambi appare oggi quasi impossibile, a meno di un doppio sforzo economico firmato Friedkin. Sullo sfondo scivola Garnacho. La proposta romanista, con prestito da cinque milioni e riscatto fissato a trentacinque, non ha convinto il Chelsea. E proprio da quel raffreddamento la candidatura di Moreira ha tratto nuova forza. La sessione estiva dei giallorossi si gioca ora su una finestra di settantadue ore. Abbastanza per capire se Moreira sia una trattativa vera o soltanto un desiderio ben coltivato.

Moreira alla Roma, lo Strasburgo non abbassa le pretese. Summerville torna in lizza
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