Il Genoa colpisce due volte, Scala cambia la Roma nella ripresa
La formazione guidata da Domenico Criscito ha sbloccato il risultato al 25', approfittando di una disattenzione della difesa romanista sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Fabbri, lasciato troppo libero sul secondo palo, ha trovato la deviazione vincente con il sinistro, battendo Marcaccini. Il vantaggio ha dato maggiore sicurezza agli ospiti, mentre la Roma ha faticato a ritrovare la fluidità mostrata nei primi minuti. Dopo un intervento di Marcaccini su Mendolia, al 40' è arrivato anche il raddoppio rossoblù. Damiano ha condotto personalmente il pallone per una ventina di metri, superando il centrocampo giallorosso e trovando dal limite dell'area una conclusione a giro che non ha lasciato scampo al portiere. Un'azione individuale di qualità, favorita però dagli spazi concessi dalla squadra di Scala, incapace di interrompere l'avanzata dell'avversario.
Sotto di due reti all'intervallo, l'allenatore romanista ha deciso di intervenire immediatamente sulla formazione, inserendo Loreti e Giammattei al posto di Zinni e Arduini. Una scelta che ha modificato l'atteggiamento della squadra e prodotto effetti quasi immediati. Al 50' proprio Giammattei ha riaperto l'incontro, recuperando il pallone al limite dell'area e lasciando partire una conclusione potente e precisa con il destro. Il gol ha restituito fiducia alla Roma, che ha iniziato a spingere con maggiore continuità, costringendo il Genoa ad abbassare il proprio baricentro. Otto minuti dopo è arrivata anche l'occasione per il pareggio: servito in profondità all'interno dell'area, Paratici ha provato a superare Baccelli con un pallonetto, ma il pallone si è fermato contro il palo. Un episodio che avrebbe potuto cambiare con largo anticipo l'andamento del secondo tempo.
Superata la fase di maggiore pressione giallorossa, il Genoa è riuscito a organizzarsi meglio in copertura, riducendo gli spazi e cercando di sfruttare le ripartenze. La Roma ha continuato a mantenere l'iniziativa, ma senza trovare occasioni altrettanto nitide. Con il passare dei minuti sono emersi anche alcuni segnali di stanchezza, rendendo più difficile la ricerca del gol. Quando la sconfitta sembrava ormai vicina, all'86' Baccelli ha commesso fallo su Paratici all'interno dell'area, provocando il calcio di rigore che ha restituito ai padroni di casa la possibilità di evitare il ko. Dagli undici metri si è presentato Arena, che ha calciato con precisione sotto l'incrocio dei pali, firmando il 2-2 all'87'. Nei minuti di recupero il risultato non è più cambiato.
La Roma sale così a 13 punti in classifica, mentre il Genoa raggiunge quota 12. Per i giallorossi si tratta di un pareggio ottenuto attraverso una reazione significativa, ma anche di un'altra occasione mancata per tornare alla vittoria in campionato. L'ultimo successo della formazione di Scala in Primavera 1 risale al 20 settembre, contro il Milan, mentre nelle successive tre giornate sono arrivati due pareggi e una sconfitta. La prestazione del Tre Fontane conferma la capacità della squadra di trovare soluzioni offensive anche nelle situazioni più complicate, ma evidenzia la necessità di migliorare nella gestione delle partite. Una rimonta importante per il morale, che non cancella le difficoltà mostrate soprattutto nella prima frazione.
Marcatori: Fabbri 25' (G), Damiano 40' (G), Giammattei 50' (R), Arena 87' rig. (R).
Roma (3-4-2-1): Marcaccini; Marchetti, Zinni, Basile; Bonifazi, Arduini, Ballarin, Cama; Maccaroni, Paratici; Arena. Allenatore: Mattia Scala.
Genoa (3-4-2-1): Baccelli; Tony, Doucourè, Fabbri; Vaz, Lafont, Judelson, Lauricella; Damiano, Mendolia; Tondi. Allenatore: Domenico Criscito.
Arbitro: Carlo Esposito. Assistenti: Angelo Mazza e Massimiliano Starnini.