Più costanza nei big match
Se c'è un aspetto in cui Mati Soulé sembra aver fatto diversi passi avanti, è l'approccio alle partite più importanti. In passato, ha già messo il suo nome nel tabellino di grandi sfide: l'argentino infatti decise l'Inter-Roma di aprile 2025 che complicò la lotta per lo Scudetto con il Napoli, poi persa dai nerazzurri. Due settimane prima, invece, segnò un gol straordinario nel derby della Capitale, portando il risultato sul definitivo 1-1. La differenza oggi, però, sembra riguardare soprattutto la frequenza con cui l'argentino riesce a lasciare il segno contro avversari di alto livello.
Il gol segnato nel recupero contro l'Atalanta, valso una vittoria pesantissima, è forse l'immagine più immediata di questa evoluzione. Ma non è un episodio isolato: nella maxi-sfida di Champions League contro il Real Madrid ha servito due assist per i gol di De Roon e Malen, contribuendo a due dei tre gol dei giallorossi. Infine, il più recente gol al Maradona contro il Napoli, fondamentale per l'inizio della rimonta della Roma, dimostra come Soulé sia al momento una delle armi più pericolose a disposizione di Gasperini.
A contribuire alla sua crescita potrebbe esserci anche il nuovo ambiente che si è creato nello spogliatoio, con una vera e propria colonia argentina. La vicinanza di altri connazionali potrebbe averlo aiutato a sentirsi maggiormente a casa e a trovare sicurezza. Resta un'ipotesi, ma sono le prestazioni a offrire gli indizi più concreti: Soulé aveva già dimostrato di poter essere decisivo, ma oggi è protagonista assoluto anche nelle serate più complicate.