Dopo le prime tre partite della stagione 2025-26, il Tottenham pensava di aver trovato la strada giusta. Sotto la guida del nuovo allenatore Thomas Frank, gli Spurs avevano sfiorato la Supercoppa UEFA ai rigori contro il Paris Saint-Germain, travolto il Burnley all’esordio in Premier League e demolito il Manchester City di Guardiola all’Etihad.
Tre mesi più tardi, lo scenario è capovolto. La fiducia iniziale si è trasformata in scetticismo diffuso, quando non in aperta ostilità. La squadra è stata fortunata a perdere solo 1-0 con il Chelsea a inizio novembre e non ha nulla da recriminare dopo il pesantissimo 4-1 incassato nel derby con l’Arsenal. In queste due sfide contro i rivali storici, il Tottenham ha prodotto appena sei tiri in totale e 0,17 di expected goals. L’unico lampo è stato il pallonetto da metà campo di Richarlison che ha beffato David Raya, un gesto isolato nel deserto offensivo degli Spurs.
















