La storia della partita
Il match si accende subito con il vantaggio rossoblù con Mbangula, servito con i giri giusti da Zortea che recupera palla grazie alla disattenzione della coppia Musah-Bartesaghi. La reazione del Milan non si fa attendere. Prima Theate combina un disastro difensivo, in cui Hutchinson è sveglio a capire le intuizioni del belga, e serve tutto solo in area Cisse, che di prima buca Skorupski e insacca il pallone per il pareggio. Qualche minuto più tardi, arriva la doppietta del classe 2006 per il vantaggio rossonero: assist di Tomori (verrà sostituito all'intervallo per infortunio) che serve sul filo del fuorigioco l'ex Catanzaro, bravo a trovare la zampata vincente.
Nel secondo tempo, è il Bologna in pieno controllo del gioco, con un Milan poco reattivo e con un approccio troppo difensivista. Per le occasioni create dagli emiliani, è solo una questione di tempo per trovare il pareggio; infatti al 60', nei pressi di un calcio piazzato, arriva lo sfortunato autogol di Bartesaghi. I rossoblu trovano sempre più coraggio, e nel giro di due minuti, trovano anche il gol del vantaggio, sempre con Mbangula, abile e glaciale in mezzo all'area a superare Mike Maignan. Prima del quarto gol bolognese, arriva una ghiotta chance di pareggio per il Milan, sulla testa del giovanissimo Camarda che non riesce a trovare la porta per centimetri. A chiudere definitivamente la partita, è l'MPV di serata Mbangula, freddo davanti a Maignan trova il suo terzo sigillo della partita, dopo un contropiede ben orchestrato da Odgaard.