Como Roma: il fischietto c'è, la direzione un po' meno
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La direzione di Como Roma rimane negli occhi più della partita stessa. Più delle azioni, delle prestazioni dei giocatori, delle parate dei portieri e più della splendida cornice che si affaccia sul lago di Como.Come evidenziato dal Corriere dello Sport l'espulsione di Malen ha cambiato la radicalmente l'andamento della partita privando gli spettatori di gol e spettacolo.Da valutare il metro disciplinare adottato dall'arbitro che ha scelto condotte decisorie altalenanti e contraddittorie. Dai mancai gialli a Caqueret nel primo tempo, due gialli codificati dal regolamento uno per condotta antisportiva quando impedisce con la mano una rimessa laterale alla Roma e uno quando simula in fallo davanti alla propria area di rigore, a una gestione dei cartellini per lo meno confusa. La Roma in 10Di fatto dopo l'espulsione dell'olandese la Roma in 10, ha dovuto cambiare partita e, con atteggiamento combattivo ha portato a casa un pareggio. Il Como ha perso una grande occasione, giocare contro la Roma in 10 e senza Svilar e Malen, i suoi due giocatori più importanti, è un occasione che speriamo tutti che non si ripeterà.La decisione di Fabbri è comunque lo spartiacque della partita, una decisione affrettata in quanto l'arbitro pochi istanti prima sembrava aver concesso il vantaggio proprio a Malen strattonato da due avversari, pertanto avrebbe dovuto fischiare fallo e non procedere all'espulsione, il fallo al massimo sembrava di cartellino giallo. Cosa che Fabbri ha puntualmente applicato quando de Roon è stato abbattuto dal portiere dei lariani con un evidente intervento falloso fuori area. Il var ha comunicato il fuorigioco del numero 15 della Roma e il successivo fallo non è stato sanzionato come da regolamento.Ecco quello che si chiedeva a Fabbri, che poi ha accusato un malore e si è fatto sostituire dall'arbitro Sozza. Fabbri avrebbe dovuto applicare lo stesso metodo e magari, rendersi conto che l'espulsione con rosso diretto di Malen è stata affrettata.La squalificaCon ancora negli occhi le difficoltà di Fabbri nell'arbitrare una sfida al vertice e, con la consapevolezza che anche una Roma in 10, senza Svilar e Malen, ha resistito e portato via un punto dal campo del Como, Como che è in mano ai due fratelli indonesiani, i miliardari Hartono, rimane un'altra importantee questione: da regolamento il rosso diretto viene punito con 2 giornate di squalifica il che vorrebbe dire che Malen salterebbe Genoa e Napoli... ma sembrerebbe davvero una sanzione sproporzionata se non persecutoria.

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