La rivoluzione di Piovani e la forza del gruppo
Il passaggio di testimone in panchina è stato assorbito nel migliore dei modi. La squadra di Piovani esprime un calcio propositivo, coraggioso e cinico, sfruttando al massimo l'inserimento delle nuove arrivate tra cui Van Dooren e Piemonte.
Le statistiche di questo avvio di stagione parlano in modo chiaro. Miglior attacco in queste prime giornate di Serie A: come riporta FotMob, oltre 3 gol a partita in campionato, una media di 3,8. A ciò si aggiunge una rotazione della rosa che permette di mantenere sempre altri i ritmi di gioco.
È però certo che, l'imminente notte europea presenta inevitabilmente un coefficiente di difficoltà superiore. Il divario tra il rendimento in campionato e quello europeo rappresenta il nodo da sciogliere per mister Piovani. In Europa il cinismo sotto porta fatica a concretizzarsi e la mancanza di freddezza negli ultimi sedici metri, già fatale nelle prime della fase campionato, non concederà sconti contro una retroguardia solida come quella delle londinesi. Le giallorosse devono provare a rompere il digiuno europeo e affrontare qualsiasi avversario a viso aperto e con coraggio. I numeri dicono che la Roma ha registrato appena il 43% di possesso palla in queste prime due uscite, ciò testimonia la difficoltà nel controllare il gioco quando l'asticella si alza. In particolare, le Blues fanno dell'intensità e della pressione loro punti di forza, giocando a ritmi elevati a cui le squadre di Serie A non sono abituate. La retroguardia giallorosa, che già mostrato profonde crepe intascando 6 gol dal Barcellona, rischia di subire la fisicità delle inglesi. Sta di fatto che, adesso la brutta serata contro il Barcellona sembra ormai solo un ricordo lontano. Le capitoline si presentano a Londra con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere e vuole imporre la propria identità di gioco, per affrontare così a viso aperto la trasferta Brittanica.