Donyell Malen torna a disposizione di Gian Piero Gasperini per Napoli-Roma, in programma sabato 24 ottobre alle 18 allo stadio Diego Armando Maradona. L'attaccante olandese ha scontato contro il Genoa la giornata di squalifica rimediata dopo l'espulsione nella trasferta di Como e riprende il proprio posto al centro del reparto offensivo giallorosso. Il suo rientro arriva in una delle partite più impegnative di questo inizio di campionato, contro il Napoli allenato da Massimiliano Allegri, mentre la Roma deve fare i conti con le assenze di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Manu Koné e Mile Svilar. La squadra capitolina si presenta all'ottava giornata con 17 punti, frutto di cinque vittorie e due pareggi, e la possibilità di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica. Per riuscirci servirà soprattutto il contributo del numero 14, diventato in pochi mesi il principale riferimento realizzativo della formazione di Gasperini.I numeri di Malen spiegano quanto il suo rendimento abbia inciso sulla crescita della Roma. Dal suo arrivo a gennaio, l'olandese ha realizzato 24 reti tra campionato e coppe, 20 delle quali in Serie A. Nessun altro calciatore ha segnato altrettanto nel massimo campionato italiano nello stesso periodo. Anche la nuova stagione è cominciata con una frequenza realizzativa notevole: nove gol nelle prime nove presenze complessive, accompagnati da due assist. In campionato è già arrivato a quota sei, mentre le altre tre reti sono state segnate in Champions League. Una produzione offensiva che permette alla Roma di costruire occasioni anche attraverso pochi palloni giocati in profondità, sfruttando la rapidità dell'attaccante nell'attaccare lo spazio e la sua capacità di trovare la conclusione con entrambi i piedi. Il dato più significativo, tuttavia, riguarda la continuità mantenuta dall'olandese attraverso due stagioni differenti, senza che il cambio di competizione abbia ridotto la sua efficacia.Il precedente di febbraio e il peso dei gol nei big matchIl Maradona è uno stadio nel quale Malen ha già lasciato il segno. Il 15 febbraio scorso firmò entrambe le reti della Roma nel pareggio per 2-2 contro il Napoli, portando due volte in vantaggio i giallorossi prima delle risposte di Leonardo Spinazzola e Alisson Santos. Quella sera la sua doppietta non bastò per conquistare la vittoria, ma confermò quanto l'olandese potesse essere determinante anche contro avversari di alto livello. A distanza di otto mesi, la sfida assume un significato diverso per la squadra di Gasperini. La Roma è ancora imbattuta in campionato e ha già affrontato Inter e Como, pareggiando entrambe le partite. Contro l'Atalanta è arrivato un successo importante, ma la trasferta di Napoli rappresenta un ulteriore confronto utile a misurare le ambizioni giallorosse, soprattutto per la capacità di sostenere una partita complicata senza rinunciare alla propria identità offensiva.Il rendimento di Malen ha contribuito a rendere la Roma più concreta negli ultimi trenta metri, ma la centralità acquisita dall'attaccante comporta anche qualche rischio. Quando le difese avversarie riescono a limitarne gli spazi, la squadra deve trovare soluzioni differenti per arrivare alla conclusione. L'assenza di Dybala priva Gasperini di un giocatore capace di ricevere tra le linee e creare superiorità tecnica, mentre l'infortunio di Pellegrini riduce ulteriormente le possibilità di scelta sulla trequarti. Soulé sarà quindi chiamato a partecipare maggiormente alla costruzione delle occasioni, cercando di liberare Malen attraverso movimenti e combinazioni rapide. L'argentino ha qualità sufficienti per assumersi questa responsabilità, ma la Roma dovrà evitare di affidare l'intera produzione offensiva alle iniziative individuali dei suoi giocatori più tecnici.Cristante sulla trequarti, la soluzione studiata da GasperiniIl principale dubbio di formazione riguarda Bryan Cristante, tornato tra i convocati dopo il problema al ginocchio sinistro. Il centrocampista è in corsa per una maglia da titolare e potrebbe essere utilizzato in posizione avanzata, alle spalle della coppia composta da Malen e Soulé. Una soluzione che consentirebbe a Gasperini di mantenere Pisilli e de Roon in mediana, aggiungendo sulla trequarti un giocatore capace di accompagnare l'azione attraverso gli inserimenti e di garantire maggiore presenza fisica. L'eventuale impiego di Cristante in quella posizione non rappresenterebbe una novità assoluta: durante l'esperienza all'Atalanta il centrocampista aveva già dimostrato di sapersi muovere con efficacia vicino agli attaccanti. La decisione dipenderà dalle garanzie offerte dopo il recupero, con Rodrigo Mora pronto a partire dall'inizio qualora Gasperini preferisse una soluzione maggiormente orientata al palleggio e alla qualità individuale.La scelta influirà anche sul modo in cui la Roma proverà ad attaccare il Napoli. Con Cristante avanzato, Malen potrebbe beneficiare degli inserimenti del centrocampista e di una maggiore occupazione dell'area di rigore, mentre Soulé avrebbe il compito di collegare la manovra e cercare gli spazi alle spalle della difesa avversaria. L'impiego di Mora offrirebbe invece un interprete più portato a ricevere il pallone tra le linee e ad affrontare direttamente il proprio avversario. Gasperini dovrà valutare quale delle due soluzioni possa garantire il miglior equilibrio, considerando anche le caratteristiche della squadra di Allegri e la necessità di non lasciare troppo spazio alle ripartenze azzurre.Per la Roma il confronto del Maradona arriva in un momento favorevole sotto il profilo dei risultati, ma complicato nella gestione dell'organico. Malen rappresenta la certezza più evidente del reparto offensivo e il suo ritorno permette a Gasperini di ritrovare il riferimento che era mancato nella precedente giornata di campionato. Il rendimento dell'olandese, però, non potrà essere l'unico elemento sul quale costruire la partita. La capacità dei giallorossi di trasformare la propria solidità in una vittoria contro il Napoli passerà anche dal contributo dei compagni, dalla gestione del possesso e dalla precisione nelle occasioni create. Un esame significativo per una squadra che ha già raccolto 17 punti e vuole dimostrare di poter mantenere questo rendimento anche contro le avversarie più attrezzate.

Napoli-Roma, Malen torna per il big match: 24 gol da gennaio e una nuova sfida per Gasperini
Segui SerieAGoal su Google
Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.
Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗








