Mattia Liberali in nazionale
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Italia, Mancini chiama quattro giovani: Cissé e Liberali in Nazionale, sorpresa Cassano a 17 anni

Trentuno convocati per le sfide di Nations League contro Francia e Belgio. Prima volta anche per Lontani, mentre Cassano parteciperà soltanto alla prima parte del raduno. Fuori Maldini e Samuele Inacio.

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Roberto Mancini apre le porte della Nazionale maggiore a quattro giovani alla prima convocazione, scegliendo Alphadjo Cissé, Mattia Liberali, Simone Lontani e Riccardo Cassano per il raduno che precederà le ultime due partite della fase a gironi di Nations League. La lista ufficializzata giovedì 5 novembre 2026 comprende 31 calciatori, chiamati ad affrontare la Francia il 12 novembre a San Siro e il Belgio il 15 novembre a Bruxelles. Le novità più significative riguardano il centrocampo e l'attacco, dove il commissario tecnico ha deciso di premiare alcuni dei talenti che si stanno mettendo in evidenza nei rispettivi club. Non tutti i quattro esordienti, tuttavia, resteranno a disposizione per le gare internazionali: Cassano e Lontani prenderanno parte soltanto alla prima fase del raduno, prima di raggiungere le selezioni giovanili impegnate nelle rispettive competizioni ufficiali.

La scelta del commissario tecnico arriva in una fase importante per il percorso dell'Italia, attualmente seconda nel Gruppo A1 con sette punti, alle spalle della Francia, capolista a quota dieci, e davanti al Belgio, fermo a sei. Gli Azzurri hanno recuperato terreno grazie alle due vittorie contro la Turchia e al pareggio ottenuto in trasferta contro i francesi, dopo aver iniziato il torneo con la sconfitta interna contro il Belgio. Le ultime due giornate assegneranno i posti disponibili per i quarti di finale, riservati alle prime due classificate del girone. Mancini dovrà quindi conciliare la necessità di ottenere risultati immediati con la volontà di proseguire il rinnovamento avviato dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2026. Rispetto alla precedente finestra internazionale, quando erano stati chiamati 34 giocatori, il gruppo è stato ridotto a 31 elementi.

Cissé e Liberali, due promozioni costruite attraverso il rendimento nei club

La convocazione di Alphadjo Cissé rappresenta un riconoscimento per quanto mostrato con il Milan in questa prima parte di stagione. L'attaccante classe 2006 si è progressivamente ritagliato uno spazio importante nella formazione di Rúben Amorim, diventando il miglior realizzatore rossonero considerando tutte le competizioni. Dopo aver partecipato agli impegni dell'Under 21 nel mese di ottobre, il ventenne compie il salto nella selezione maggiore, dove Mancini potrà valutarne le caratteristiche a contatto con giocatori più esperti. La chiamata conferma l'attenzione dello staff azzurro verso i calciatori che stanno trovando continuità in Serie A, senza attendere necessariamente un percorso prolungato nelle rappresentative giovanili.

Un ragionamento simile riguarda Mattia Liberali, classe 2007 del Como, protagonista di una crescita particolarmente evidente nelle ultime settimane. L'ex talento del settore giovanile milanista ha trovato spazio nella squadra di Cesc Fàbregas, riuscendo a segnare sia in campionato sia in Champions League. Il suo inserimento nella lista dei convocati arriva dopo le prestazioni offerte con l'Under 21 e testimonia la volontà di Mancini di valutare direttamente uno dei giocatori offensivi più interessanti della nuova generazione italiana. Liberali dispone di caratteristiche differenti rispetto a Cissé, ma entrambi possono offrire alternative nelle posizioni avanzate, un reparto nel quale il commissario tecnico ha mantenuto alcuni elementi già utilizzati nelle precedenti partite internazionali.

Cassano e Lontani, la convocazione è anche un investimento sul futuro

La presenza più sorprendente è quella di Riccardo Cassano, centrocampista del Como nato nel 2009, che riceve la prima chiamata in Nazionale maggiore senza aver ancora esordito in Serie A. Il diciassettenne aveva attirato l'attenzione durante la preparazione estiva, quando Fàbregas ne aveva apprezzato pubblicamente le qualità. Mancini ha deciso di offrirgli l'opportunità di allenarsi con il gruppo principale, pur senza inserirlo stabilmente nella rosa che affronterà Francia e Belgio. La FIGC ha infatti precisato che Cassano raggiungerà successivamente l'Under 18, attesa dal Mondiale di categoria in Qatar a partire dal 19 novembre. La convocazione ha quindi una funzione di osservazione e formazione, non rappresenta un'indicazione sulla possibilità di un suo imminente esordio nella Nazionale maggiore.

Anche Simone Lontani, centrocampista classe 2008 del Parma, parteciperà soltanto alla prima parte del raduno di Coverciano. Il giovane ha attirato l'attenzione grazie alle prestazioni offerte nelle prime dieci giornate di Serie A, nelle quali ha realizzato tre reti alla sua stagione d'esordio tra i professionisti. Fino a questo momento il suo percorso internazionale si era fermato all'Under 19, selezione che tornerà a raggiungere dopo l'esperienza iniziale con Mancini. La squadra giovanile sarà impegnata dall'11 al 17 novembre nelle Marche, nella seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo. Per Lontani il passaggio temporaneo dalla Nazionale maggiore consentirà di conoscere da vicino il lavoro dello staff tecnico, senza interrompere la partecipazione agli appuntamenti programmati con la propria categoria.

L'inserimento di due calciatori così giovani richiama una scelta già compiuta in passato dallo stesso Mancini, quando aveva convocato Nicolò Zaniolo e Simone Pafundi prima che maturassero un'esperienza significativa nella massima serie. Il confronto non riguarda necessariamente il loro futuro rendimento, ancora impossibile da prevedere, ma il metodo utilizzato dal commissario tecnico: anticipare il contatto con la Nazionale maggiore quando vengono individuati profili considerati interessanti per il percorso azzurro. La distinzione tra Cissé e Liberali, destinati a restare nel gruppo principale, e Cassano e Lontani, convocati temporaneamente, rimane però essenziale per comprendere il significato delle quattro chiamate.

tresoldi club brugge

Le esclusioni e l'elenco completo dei 31 convocati

Accanto alle novità, Mancini ha rinunciato ad alcuni giocatori presenti nelle convocazioni precedenti. Tra gli esclusi figura Daniel Maldini, chiamato nel precedente raduno nonostante le polemiche seguite alla partita tra Atalanta e Cagliari. L'attaccante paga una fase meno convincente della propria stagione, coincisa con le difficoltà attraversate dalla formazione sarda. Non compare neppure Samuele Inacio del Borussia Dortmund, il cui inserimento nel gruppo aveva attirato particolare attenzione per la doppia nazionalità italiana e brasiliana. Durante la precedente finestra internazionale non era arrivato il suo esordio, circostanza che lascia ancora aperta la questione della futura scelta della nazionale.

Assente anche Nicolò Tresoldi, attaccante del Club Brugge che ha più volte manifestato l'intenzione di completare il proprio percorso con l'Under 21 tedesca prima di prendere una decisione definitiva sulla nazionale maggiore. La lista presenta inoltre alcune differenze rispetto al precedente raduno nei reparti difensivo e centrale, dove non figurano Giovanni Di Lorenzo e Bryan Cristante. Mancini ha invece confermato diversi elementi di riferimento, tra cui Donnarumma, Bastoni, Barella e Tonali, affiancandoli a giocatori che stanno trovando spazio con continuità nei rispettivi club.

Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Juventus).

Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Chelsea), Giorgio Scalvini (Atalanta).

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Riccardo Cassano (Como), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Simone Lontani (Parma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Alphadjo Cissé (Milan), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Luca Koleosho (Paris FC), Mattia Liberali (Como), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese).

Il raduno inizierà domenica 8 novembre a Coverciano, dove lo staff tecnico preparerà la partita contro la Francia. L'incontro del 12 novembre a Milano sarà seguito dalla trasferta del 15 novembre contro il Belgio, ultima occasione per modificare la classifica del girone. L'Italia ha già la certezza di chiudere almeno al terzo posto, ma dovrà conquistare altri punti per raggiungere i quarti di finale e consolidare la propria posizione nella Lega A. Le quattro nuove convocazioni accompagnano dunque un passaggio competitivo rilevante, nel quale Mancini cerca di costruire il futuro della Nazionale senza rinunciare agli obiettivi immediati.

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