">
koopmeiners e kolo muani
AZ Alkmaar vs Juventus
AZ Alkmaar
Juventus
UEFA Europa League

Juventus, vittoria con brivido in Olanda: Koopmeiners e Kolo Muani piegano l'AZ Alkmaar 2-1

La squadra di Spalletti segna due volte nel primo tempo e resiste alla rimonta degli olandesi. Meerdink accorcia all'88', poi il fuorigioco nega il pareggio a Hoedt nel recupero. Bianconeri a 12 punti in Europa League.

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

La Juventus conquista una vittoria per 2-1 sul campo dell'AZ Alkmaar, ma deve attendere gli ultimi istanti per assicurarsi tre punti importanti nella corsa agli ottavi di Europa League. Giovedì 5 novembre, nella quarta giornata della fase campionato, la formazione di Luciano Spalletti costruisce il successo nel primo tempo con le reti di Teun Koopmeiners al 19' e Randal Kolo Muani al 37', entrambe favorite dalla capacità dei bianconeri di recuperare il pallone nella metà campo avversaria. Nella ripresa, dopo una lunga fase di gestione, l'AZ trova il gol con Mexx Meerdink all'88' e sfiora il pareggio tre minuti più tardi, quando la rete di Wesley Hoedt viene annullata per fuorigioco. Il risultato permette alla Juventus di salire a 12 punti dopo quattro partite, confermando il percorso positivo nella competizione. La squadra di Spalletti porta a casa una gara che aveva indirizzato con autorità, ma che ha rischiato di compromettere negli ultimi minuti.

Il finale sofferto costituisce l'aspetto meno convincente della serata bianconera. Per oltre un'ora la Juventus aveva limitato le occasioni avversarie, trovando nella pressione offensiva un'arma efficace per mettere in difficoltà la costruzione dell'AZ. Con il passare dei minuti, però, gli olandesi hanno guadagnato campo e costretto la formazione italiana ad arretrare, pur faticando inizialmente a impegnare Vicario. Le sostituzioni di Lee-Roy Echteld hanno aumentato le possibilità offensive dei padroni di casa e il gol di Meerdink ha riaperto una partita che sembrava ormai conclusa. La Juventus ha così rischiato di perdere due punti in pochi minuti, dopo aver costruito un vantaggio che avrebbe dovuto consentirle di affrontare il finale con maggiore tranquillità.

Kolo Muani trascina la Juventus, Koopmeiners colpisce la sua ex squadra

Spalletti aveva scelto di confermare la coppia offensiva formata da Woltemade e Kolo Muani, con Alajbegović alle loro spalle. In difesa spazio a Gatti, Lucumí e Kelly davanti a Vicario, mentre Kalulu e Cambiaso occupavano le corsie esterne. Il centrocampo era affidato a Sarr e Koopmeiners, quest'ultimo impegnato contro una delle società più importanti del proprio passato. Dopo un avvio nel quale l'AZ aveva cercato di controllare il possesso, la Juventus ha progressivamente aumentato l'aggressività nella metà campo avversaria, riuscendo a recuperare palloni e a rendersi pericolosa con rapide combinazioni offensive. Già al 4' Kolo Muani aveva sfiorato il vantaggio, concludendo di poco a lato dopo uno scambio con Woltemade.

La prima rete arriva al 19' e porta soprattutto la firma dell'attaccante francese. Kolo Muani supera De Wit con un sombrero, accelera sulla destra e serve Koopmeiners al limite dell'area. Il centrocampista olandese controlla e indirizza il pallone nell'angolo, battendo De Busser. Un gol particolarmente significativo per il giocatore, che aveva vestito la maglia dell'AZ prima del trasferimento all'Atalanta e della successiva esperienza juventina. La rete premia il buon lavoro della squadra senza interrompere la pressione offensiva. Alajbegović prova a sua volta a sorprendere il portiere con una conclusione dal limite, mentre gli olandesi faticano a costruire occasioni pulite nonostante alcuni tentativi di Kwakman.

Il raddoppio arriva al 37', ancora attraverso un recupero offensivo. Kolo Muani sottrae il pallone a De Wit e lo affida a Woltemade, che restituisce immediatamente il passaggio al compagno. Il francese conclude al volo e firma lo 0-2, completando un'azione nella quale la rapidità degli scambi impedisce alla difesa avversaria di recuperare posizione. Il gol chiude un primo tempo nel quale la Juventus ha mostrato una buona capacità di sfruttare gli errori dell'AZ e di accompagnare la pressione con giocate efficaci negli ultimi metri. Gli olandesi cercano una risposta soprattutto con Kwakman, ma arrivano all'intervallo senza riuscire a ridurre lo svantaggio.

L'AZ cresce nella ripresa e sfiora una rimonta clamorosa

Il secondo tempo si apre con la Juventus intenzionata a controllare il possesso, evitando di concedere spazi alle ripartenze avversarie. Un errore di De Busser al 53' offre a Koopmeiners l'opportunità di servire Alajbegović in area, ma il giovane trequartista non riesce a superare il portiere e ottiene soltanto un calcio d'angolo. Poco dopo Gatti prova ad accompagnare personalmente la manovra con alcune avanzate, senza trovare il passaggio decisivo. Spalletti interviene al 60', inserendo Boga e Cabal al posto di Alajbegović e Cambiaso, mentre l'AZ comincia ad aumentare la pressione. L'ingresso di Clasie, Dijkstra e Smit al 63' cambia progressivamente l'andamento della gara, permettendo ai padroni di casa di occupare con maggiore continuità la metà campo bianconera.

La Juventus continua a difendere il doppio vantaggio, ma perde gradualmente la possibilità di controllare la partita attraverso il possesso. Gli olandesi costruiscono un'occasione importante al 73', quando Smit riceve in posizione favorevole e calcia sopra la traversa. Spalletti prova a intervenire ulteriormente inserendo Bremer ed Ekhator per Gatti e Woltemade, con l'obiettivo di mantenere solidità e freschezza negli ultimi minuti. L'AZ, tuttavia, insiste e trova il modo di riaprire l'incontro all'88'. Oufkir recupera un pallone sulla destra e serve Dijkstra, che mette al centro per Meerdink, preciso nel battere Vicario da distanza ravvicinata. Il gol cambia improvvisamente il finale, costringendo la Juventus a difendere un vantaggio diventato minimo.

Il momento più delicato arriva al 91'. Su un'azione offensiva dell'AZ, Meerdink impegna Vicario con una conclusione che il portiere bianconero riesce a respingere. Hoedt si avventa sul pallone e lo deposita in rete, ma il pareggio viene annullato per la posizione irregolare di Meerdink all'inizio dell'azione. È l'episodio che salva definitivamente il successo della Juventus, chiamata a resistere anche negli ultimi minuti di recupero. Cabal riceve un'ammonizione per un intervento da dietro su Dijkstra, prima del fischio finale che consegna ai bianconeri la quarta vittoria europea consecutiva.

Per Spalletti il successo rappresenta un risultato prezioso anche in relazione alla gestione delle energie. La Juventus aveva affrontato la trasferta olandese dopo la vittoria in campionato contro il Napoli, scegliendo di mantenere in campo diversi giocatori importanti e concedendo spazio ad alcune alternative. La coppia Woltemade-Kolo Muani ha offerto risposte positive, soprattutto nella prima parte della gara, mentre il centrocampo ha mostrato una buona capacità di sostenere la pressione offensiva. Resta invece da correggere la difficoltà emersa negli ultimi venti minuti, quando la squadra ha concesso terreno e ha rischiato di vanificare il vantaggio costruito. La classifica europea sorride ai bianconeri, ma il prossimo impegno di campionato contro la Fiorentina richiederà attenzione anche alla capacità di mantenere il controllo della partita fino al termine.

Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Juventus, vittoria con brivido in Olanda: Koopmeiners e Kolo Muani piegano l'AZ Alkmaar 2-1”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a AZ Alkmaar vs Juventus, AZ Alkmaar, Juventus e UEFA Europa League.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.