L'ex attaccante giallorosso riconosce i meriti di Gasperini nel rendimento dell'olandese, ma critica il livello attuale della Serie A. Un giudizio che arriva dopo il decimo gol stagionale del centravanti.
Marco Borriello ridimensiona il valore internazionale di Donyell Malen, nonostante i dieci gol già realizzati dall'attaccante della Roma nella stagione 2026/2027. In un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, pubblicata mercoledì 28 ottobre, l'ex centravanti giallorosso ha espresso una valutazione piuttosto netta sul rendimento dell'olandese, individuando in Gian Piero Gasperini uno dei principali artefici della sua prolificità. Secondo Borriello, le qualità del giocatore vengono valorizzate da un sistema tattico particolarmente favorevole agli attaccanti, mentre il livello complessivo del campionato italiano sarebbe diminuito rispetto agli anni in cui militava in Serie A. Una posizione che arriva all'indomani della vittoria per 4-2 contro il Cagliari, decisa nel finale proprio da una rete di Malen, entrato dalla panchina.
Interrogato su chi sia il principale protagonista del rendimento offensivo della Roma, Borriello ha riconosciuto le qualità dell'olandese, sottolineando però soprattutto il contributo dell'allenatore. «Malen ha qualità, Gasp le esalta», ha spiegato, accompagnando il giudizio con una considerazione critica sulla competitività del calcio italiano, che a suo avviso presenta oggi una maggiore mediocrità rispetto al passato. L'affermazione più significativa riguarda però le prospettive del centravanti in un campionato estero: «Malen segna molto a Roma, ma se lo metti in una big spagnola o inglese fa panchina». Una valutazione personale che distingue la capacità di segnare nel contesto giallorosso dalla possibilità di affermarsi stabilmente tra i titolari delle principali società europee.






