La Roma ha messo nel mirino Rafa Obrador per rivoluzionare la corsia mancina in vista della prossima stagione. Gli emissari della società dei Friedkin si sono mossi concretamente nelle ultime settimane, venendo avvistati sulle tribune degli stadi italiani durante le sfide Udinese-Torino e Torino-Sassuolo. L'obiettivo della dirigenza capitolina è regalare al tecnico Gian Piero Gasperini un profilo giovane ma già pronto per i suoi complessi meccanismi tattici, capaci di esaltare la spinta dei laterali puri. Secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport, il rendimento del classe 2004 nel girone di ritorno all'ombra della Mole è stato una delle poche note liete dell'annata granata. Lo spagnolo ha messo in mostra un piede sinistro educato e vellutato, trasformandosi in una vera e propria catapulta per i centravanti del Torino. Se la trasferta in Friuli non ha regalato una prestazione memorabile, il match interno contro gli emiliani ha invece certificato le qualità del ragazzo: una spina nel fianco costante per i difensori avversari, supportata da una corsa che è apparsa a tratti inesauribile. Questo exploit ha spinto l'allenatore giallorosso a dare un parere preventivo totalmente favorevole all'operazione. D'altronde a Trigoria la necessità di intervenire sul settore sinistro è diventata stringente dopo la bocciatura tecnica dello spagnolo Angelino, che ha costretto il club a cercare valide alternative sul mercato internazionale. Il profilo dell'esterno di proprietà del Benfica risponde perfettamente a queste esigenze, combinando un'ottima proiezione offensiva a costi strutturali complessivamente contenuti rispetto ad altri obiettivi europei. La trattativa per l'acquisto a titolo definitivo ruota attorno a una valutazione di circa 9-10 milioni di euro. La situazione è legata a doppio filo a una clausola di rivendita: al Real Madrid spetterà infatti il 50% sulla plusvalenza generata dalla vendita a un prezzo superiore ai 5 milioni. Si tratta di cifre che il presidente del Torino, Urbano Cairo, ritiene al momento troppo elevate per le casse del proprio club, impegnato a chiedere uno sconto sul diritto di riscatto pattuito a gennaio, fissato inizialmente a 9 milioni di euro più il 10% sulla futura rivendita. I piani dei piemontesi rischiano però di scontrarsi con la rigidità della dirigenza portoghese. Il presidente del club di Lisbona, Rui Costa, non ha mostrato finora alcuna apertura verso le richieste di ribasso presentate dai granata. L'inserimento deciso della Roma in questo scenario di stallo rischia di sparigliare le carte, garantendo al Benfica l'incasso immediato della cifra richiesta e offrendo al calciatore la prospettiva di un salto di carriera immediato in una piazza da tempo ambiziosa.

Il blitz della Roma su Rafa Obrador: gli osservatori a Torino e il piano di Gasperini per la fascia sinistra
Segui SerieAGoal su Google
Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.
Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗









