Roma, Castro e Lulli si prendono l'Olimpico: «Nessuno si sente una seconda linea»
NetworkSoloLaRomaArticolo del network editoriale SerieAGoal, pubblicato originariamente su SoloLaRoma.
Apri su SoloLaRoma
Roma
Genoa
Real Madrid

Roma, Castro e Lulli si prendono l'Olimpico: «Nessuno si sente una seconda linea»

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

Santiago Castro ed Emanuele Lulli sono i protagonisti della vittoria per 2-0 della Roma contro il Genoa, disputata sabato 17 ottobre allo stadio Olimpico, e al termine dell'incontro hanno raccontato a Sky Sport e DAZN l'emozione dei rispettivi primi gol con la maglia giallorossa. Castro ha sbloccato la partita al 50' con una conclusione di grande qualità, mentre Lulli ha firmato il raddoppio al 68', completando una serata particolarmente significativa per una Roma costretta a rinunciare a cinque titolari. I due giocatori hanno sottolineato soprattutto il ruolo della fiducia ricevuta da Gian Piero Gasperini, dallo staff tecnico e dai compagni, individuando nella forza del gruppo il motivo principale della risposta arrivata dopo la sconfitta europea contro il Real Madrid. Per Lulli la rete rappresenta il coronamento di anni trascorsi nel settore giovanile, mentre Castro considera il gol una conferma del lavoro svolto per ritagliarsi spazio in un attacco nel quale deve confrontarsi con la concorrenza di Donyell Malen. Due percorsi differenti, accomunati dalla consapevolezza che il successo contro il Genoa può diventare un passaggio importante nella loro crescita.La soddisfazione più immediata è quella di Emanuele Lulli, premiato come migliore in campo dopo una prestazione coronata dalla prima rete in Serie A. Il giovane esterno ha disputato una partita intensa, partecipando alla manovra offensiva e contribuendo alla pressione esercitata dalla Roma soprattutto nella ripresa. La sua serata si è conclusa con l'ovazione dell'Olimpico al momento della sostituzione, un riconoscimento che assume un valore particolare per un calciatore ancora all'inizio del proprio percorso nel massimo campionato. Intervistato da Sky Sport, Lulli ha espresso tutta la propria emozione: «Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza. Ringrazio i compagni e il mister sono contento. Dobbiamo continuare così». Parole semplici, nelle quali emerge soprattutto la volontà di condividere il risultato con chi lo ha accompagnato durante la crescita. La prima rete tra i professionisti non viene vissuta come un traguardo definitivo, ma come un momento da utilizzare per continuare a conquistare spazio e fiducia.Lulli e il sogno diventato realtà: «Mi sono tornati in mente tutti i sacrifici»Dietro il gol segnato al Genoa c'è un percorso che Lulli ha ripercorso soprattutto attraverso i ricordi del settore giovanile. Il calcio professionistico, per chi cresce all'interno di un vivaio, rappresenta spesso un obiettivo lontano, raggiungibile soltanto attraverso anni di allenamenti, rinunce e competizione quotidiana. Segnare per la prima volta in Serie A, davanti al pubblico dell'Olimpico, significa dare improvvisamente un significato concreto a quel lavoro. Ai microfoni di DAZN, il giocatore ha raccontato l'emozione provata dopo la rete: «È stata un’emozione incredibile, mi sono rivenuti in mente tutti gli anni di settore giovanile, tutti i sacrifici. È stata un’emozione incredibile spero ce ne siano tante altre». Il riferimento agli anni di formazione restituisce la dimensione personale di una serata che, dal punto di vista della squadra, rappresentava soprattutto la necessità di ritrovare la vittoria. Per Lulli, invece, il 17 ottobre diventa anche il giorno nel quale un percorso iniziato lontano dai riflettori trova il suo primo grande riconoscimento.Il giovane giallorosso ha parlato anche del rapporto con i compagni e della sicurezza che gli viene trasmessa all'interno dello spogliatoio. La sua crescita non riguarda soltanto la capacità di interpretare le richieste tattiche di Gasperini, ma anche il coraggio di utilizzare le qualità individuali senza lasciarsi condizionare dalla paura di sbagliare. «Il gruppo mi mette a mio agio, mi incita a puntare e a far vedere le mie qualità. Il dribbling è quello che mi sento di fare e cerco di farlo sempre. Ci sono partite in cui non mi riesce tutto ma devo comunque continuare e affrontare ogni partita al massimo», ha spiegato a Sky Sport. Un passaggio importante perché descrive il lavoro necessario per trasformare il talento in una risorsa stabile per la prima squadra. La capacità di saltare l'avversario costituisce una delle caratteristiche sulle quali Lulli vuole continuare a costruire il proprio gioco, ma il giovane è consapevole che non ogni iniziativa potrà avere successo. La maturità consiste proprio nel mantenere fiducia nelle proprie qualità anche quando le giocate non riescono, senza rinunciare a quella personalità che può fare la differenza soprattutto nelle partite più complicate.Castro, il gol e la fiducia di Gasperini: «Nessuno si sente in seconda linea»Anche Santiago Castro ha vissuto una serata speciale, trasformando la prima occasione da titolare in una rete decisiva per il successo della Roma. L'attaccante argentino, chiamato a sostituire lo squalificato Malen, ha dovuto affrontare una difesa rossoblù particolarmente aggressiva, capace di complicare la costruzione offensiva giallorossa durante il primo tempo. La partita è cambiata al 50', quando Castro è riuscito a trovare lo spazio per superare Bijlow con una conclusione morbida in un'area affollata. Un gesto tecnico che ha permesso alla Roma di sbloccare il risultato e di affrontare con maggiore tranquillità la seconda parte dell'incontro. Dopo la gara, ai microfoni di Sky Sport, il centravanti ha riconosciuto le difficoltà incontrate contro la squadra di Daniele De Rossi: «Sono contentissimo. Troppo importante oggi. Era una partita durissima, loro si schierano uno contro uno, Daniele sa giocare bene contro di noi. Lo scorso anno da loro era stata una partita difficile. Nel secondo tempo abbiamo trovato i gol e poi giocato bene, avuto tante occasioni. Oggi hanno avuto minuti tanti ragazzi che non ne avevano avuti. Lo staff, gli altri giocatori, ci hanno dato fiducia. Io sono 3 anni piu grande di tutti, ma lui (Lulli, ndr) va come un cane, se lo merita. È un ragazzo d’oro».Il riferimento a Lulli è uno degli aspetti più significativi delle dichiarazioni di Castro, perché mostra come il centravanti abbia vissuto il successo non soltanto attraverso il proprio gol, ma anche attraverso la soddisfazione per il risultato di un compagno più giovane. L'argentino ha evidenziato il lavoro e la determinazione dell'esterno, sottolineando quanto il gruppo abbia contribuito a creare le condizioni necessarie per affrontare una partita delicata. La Roma arrivava infatti dall'amarezza per il Real Madrid e doveva fare i conti con numerose assenze, una situazione nella quale il tecnico aveva chiesto ai giocatori meno utilizzati di assumersi maggiori responsabilità. La risposta di Castro e Lulli offre a Gasperini una conferma importante sulla capacità delle alternative di incidere concretamente sul risultato, soprattutto in una stagione nella quale gli impegni ravvicinati renderanno indispensabili rotazioni sempre più frequenti.Castro ha poi affrontato il tema della concorrenza con Malen, chiarendo di considerare la presenza dell'attaccante olandese uno stimolo per migliorare anziché un ostacolo alla propria crescita. L'argentino non rivendica un posto da titolare dopo il gol al Genoa, ma sottolinea la qualità del lavoro svolto dallo staff tecnico per mantenere tutti i giocatori coinvolti nel progetto. «La grande qualità di questo staff è dare fiducia a tutti, anche Donny l’ha fatto. Nessuno si sente in seconda linea, ho un fenomeno davanti ma posso imparare tantissimo da lui», ha dichiarato a DAZN. Una posizione che racconta la disponibilità del giovane centravanti ad affrontare la competizione interna con ambizione ma senza trasformarla in un confronto personale. La possibilità di imparare da Malen viene considerata parte integrante del percorso di crescita, mentre il gol rappresenta la dimostrazione che anche chi parte più spesso dalla panchina può offrire un contributo determinante quando viene chiamato in causa.Il paragone con Lavezzi e il messaggio alla Roma dopo il Real MadridLa qualità del gol segnato da Castro ha inevitabilmente richiamato alla memoria alcune giocate di Ezequiel Lavezzi, attaccante argentino che in Serie A ha lasciato un segno importante soprattutto con la maglia del Napoli. Interrogato sul paragone, il centravanti della Roma ha mantenuto un atteggiamento prudente, riconoscendo la distanza che ancora separa il suo percorso da quello dell'ex calciatore. «Si, lo conosco. L’altro giorno siamo entrati insieme nella partita di Leo, è una grande persona. Sono contento di aver segnato il primo gol con questa maglia, ho lavorato, i ragazzi mi hanno dato fiducia. Come ho detto prima oggi hanno giocato tanti giocatori che non hanno tanti minuti. Nessuno si sente titolare, siamo riusciti a vincere questa partita difficile», ha raccontato a Sky Sport. Alla domanda su quale fosse il gol più bello tra il suo e quello ricordato di Lavezzi, Castro ha risposto: «Non lo so lo deve dire la gente, ma devo fare ancora tanto per essere paragonato a lui». Una risposta che ridimensiona immediatamente l'entusiasmo del confronto e riporta l'attenzione sul percorso che l'attaccante deve ancora compiere, nonostante una rete destinata a rimanere tra le immagini più importanti della sua prima parte di esperienza romanista.La vittoria contro il Genoa assume però un significato che supera le soddisfazioni individuali. Per la Roma era fondamentale rispondere immediatamente alla sconfitta contro il Real Madrid, evitando che il risultato europeo condizionasse il lavoro costruito nei mesi precedenti. Castro ha sottolineato come la squadra consideri positive anche alcune prestazioni recenti concluse senza vittoria, riconoscendo però l'importanza di tornare a conquistare punti davanti al proprio pubblico. «È il messaggio che volevamo dare, mercoledì abbiamo fatto una grandissima partita, così come a Como. Oggi era importante vincere in casa, adesso testa a martedì che è troppo importante», ha dichiarato a DAZN. Il centravanti individua nella continuità del lavoro e nella fiducia reciproca gli elementi che hanno permesso alla Roma di superare le difficoltà, mantenendo uno sguardo rivolto già al prossimo impegno. La gara contro il Genoa non viene quindi vissuta come un episodio isolato, ma come una tappa di un percorso nel quale ogni giocatore deve essere pronto a contribuire indipendentemente dal minutaggio accumulato nelle settimane precedenti.Il successo dell'Olimpico lascia così alla Roma due protagonisti nuovi e una certezza collettiva rafforzata. Lulli ha coronato anni di sacrifici nel settore giovanile con una rete indimenticabile, Castro ha dimostrato di poter rispondere presente quando l'assenza di Malen gli offre spazio dall'inizio, mentre Gasperini ha ottenuto una prova concreta della profondità del gruppo. Le parole dei due marcatori raccontano uno spogliatoio nel quale la competizione non viene vissuta necessariamente come una divisione tra titolari e riserve, ma come una possibilità di crescita condivisa. La frase di Castro, «Nessuno si sente in seconda linea», sintetizza il messaggio più importante della serata: la Roma vuole affrontare una stagione lunga e impegnativa attraverso il contributo di tutti, senza dipendere esclusivamente dai giocatori più utilizzati. Il Genoa ha rappresentato il primo banco di prova dopo la delusione contro il Real Madrid, e i gol di due ragazzi hanno permesso ai giallorossi di trasformare una situazione di emergenza in una vittoria che può avere conseguenze positive anche nelle prossime settimane.

Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗
Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Roma, Castro e Lulli si prendono l'Olimpico: «Nessuno si sente una seconda linea»”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Roma, Genoa e Real Madrid.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.