Roseto comunale di Roma, riapre in autunno: ingresso gratis fino all'8 novembre
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Roseto comunale di Roma, riapre in autunno: ingresso gratis fino all'8 novembre

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Il giardino dell'Aventino è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30 con ingresso libero. È l'occasione per scoprire anche una storia poco nota che parte dal culto di Flora e passa per l'antico cimitero ebraico.

Per molti romani il Roseto comunale è una meta di primavera, legata alle fioriture di maggio. Il giardino dell'Aventino, però, riapre anche in autunno. Fino a domenica 8 novembre si può visitare gratuitamente tutti i giorni (festivi compresi) dalle 8.30 alle 17.30, in via di Valle Murcia, di fronte al Circo Massimo. L'apertura è stata disposta dal Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale.

Perché le rose fioriscono anche in autunno

Maggio è il mese delle rose per eccellenza, ma attenzione, non tutte sbocciano una sola volta l'anno: le rose Tè e le Cinesi, insieme a molte varietà moderne, sono rifiorenti, hanno più cicli di fioritura e tornano in boccio anche dopo la primavera. Le rose selvatiche, in queste settimane, portano invece i frutti: i cinorrodi, bacche di forme e colori diversi. È per questa seconda stagione che il Roseto riapre i cancelli ogni anno tra ottobre e novembre.

Dal tempio di Flora al cimitero ebraico

Il luogo ha una storia molto più antica del giardino. Gia nel III secolo a.C. la Valle Murcia era legata al culto di Flora, la dea dei fiori; poi, per secoli, il terreno fu coltivato a orti e vigne. Dal 1645 ospitò l'Ortaccio degli Ebrei, il cimitero della comunità ebraica romana, trasferito al Verano nel 1934. Il roseto attuale risale al 1950 e nacque con l'accordo della comunità. In segno di riconoscenza, i vialetti del settore collezioni riproducono la menorah, il candelabro a sette bracci, e all'ingresso una stele con le Tavole della Legge ricorda la precedente destinazione del terreno.

Un'idea nata da una contessa americana

Il primo roseto pubblico della città aprì nel 1932 sul Colle Oppio, su iniziativa della contessa statunitense Mary Gayley Senni, appassionata di botanica. Gravemente danneggiato durante la Seconda guerra mondiale, fu ricostruito sull'Aventino. Oggi la collezione conta circa 1.100 varietà, provenienti da ogni parte del mondo. Il settore inferiore ospita il Premio Roma, il concorso internazionale per nuove varietà nato nel 1933. L'ultima edizione, la 84ª, lo scorso maggio ha messo in gara 102 rose di 27 ibridatori.

Come prenotare le visite guidate

Per entrare non serve prenotare, l'ingresso è libero. La prenotazione è richiesta solo per le visite guidate gratuite organizzate dal Servizio Giardini di Roma Capitale, che si possono richiedere scrivendo a rosetoromacomunale@comune.roma.it o chiamando lo 06 5746810. La fermata della metro più vicina è Circo Massimo, sulla linea B.

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