Totti, dalla maglia numero 10 al ruolo nella Roma: i nodi per il ritorno nel club
NetworkSoloLaRomaArticolo del network editoriale SerieAGoal, pubblicato originariamente su SoloLaRoma.
Apri su SoloLaRoma
Roma

Totti, dalla maglia numero 10 al ruolo nella Roma: i nodi per il ritorno nel club

Segui SerieAGoal su Google

Aggiungici alle tue fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.

Il legame tra Francesco Totti e la Roma non si è mai concluso. Sul piano affettivo si intende, perché su quello professionale c'è ancora da trovare la quadra. Tra i diritti della maglia numero 10 - indossata per la prima volta nella stagione 1997/98 - e un ipotetico ruolo nella società giallorossa, la distanza sembra farsi sempre più ampia, raffreddando rapporti che all'inizio non sembra impossibile.Gli incontri senza risultatoCome riporta La Repubblica, i rappresentati dell'ex capitano si sarebbero incontrati ben tre volte negli ultimi mesi senza trovare una conclusione. L'ultimo confronto risalirebbe a meno di un mese fa, dove la Roma è stata rappresentata dal suo nuovo amministratore delegato Mark Galantic. Due le direttrici che hanno caratterizzato questo dialogo. Il primo è la possibilità di avere un ruolo operativo nella società e non solamente rappresentativo - posizione che lui stesso racconta di aver declinato nel suo nuovo libro "Oltre". Il secondo motivo invece ai diritti economici legati alla vendita della maglia numero 10 con il suo nome. Il club, infatti, continua a commercializzare la sua maglia nonostante il ritiro di Totti nel 2017: soltanto nell'ultima stagione - scrive sempre La Repubblica - ne sarebbero state vendute 15 mila.Il "no" a Dybala per la 10A quasi dieci anni dall'ultima di Totti, il suo numero di maglia continua ad avere un peso specifico non indifferente fuori dal rettangolo verde. Nessun calciatore l'ha più indossata anche se la società giallorossa non l'abbia mai ritirata ufficialmente. Nella sua nuova biografia, Totti racconta un retroscena interessante che risale all'approdo di Paulo Dybala nella Capitale: il club aveva chiesto all'ex capitano di partecipare alla consegna della numero 10 all'argentino. Un'ipotesi dalla quale volle tirarsi fuori, ritenendo che la decisione la dovessero prendere società e calciatore congiuntamente, senza chiedere il permesso a lui. Totti è stato sempre chiaro sulla questione: la 10 non va assolutamente ritirata, ma va consegnata solo a chi ha perdurato un percorso significativo all'interno della RomaDalle dimissioni al ritorno in societàDopo il ritiro, Totti ha assunto quasi da subito un ruolo dirigenziale nella Roma, ma l'esperienza si concluse malamente nel 2019, quando lui stesso annunciò pubblicamente le proprie dimissioni dopo una fase di forti divergenze con la precedente gestione. Con l'arrivo dei Friedkin, i rapporti si sono distesi e lo stesso ex capitano nel corso degli anni si è reso disponibile ad un possibile impiego in società. Le sostanza, dunque, c'è. Ma manca la forma. E mentre la Roma si prepara ad entrare nell'anno del centenario, il ritorno a Trigoria dell'uomo simbolo del club è ancora tutto da costruire.

Fonte originaleSoloLaRomaPuoi leggere e condividere questo articolo anche sul sito che lo ha pubblicato originariamente.
Vai all’articolo originale ↗
Altre notizie collegateScelte per argomento

Questo articolo di News approfondisce “Totti, dalla maglia numero 10 al ruolo nella Roma: i nodi per il ritorno nel club”. I contenuti e i dati collegati permettono di passare direttamente a Roma.

Su SerieAGoal puoi continuare con partite e risultati, le competizioni, i pronostici e il mercato nella sezione trasferimenti, mantenendo il collegamento tra informazione editoriale e dati delle partite.