Federico Gatti vuole ritrovare continuità nella Juventus di Luciano Spalletti e considera il minutaggio in partita la condizione necessaria per tornare al proprio miglior livello. Il difensore bianconero ne ha parlato giovedì 5 novembre, ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria per 2-1 sul campo dell'AZ Alkmaar nella quarta giornata di Europa League. Una prestazione positiva, caratterizzata da interventi difensivi efficaci e da alcune avanzate nella metà campo avversaria, che Gatti ha utilizzato anche per spiegare le proprie esigenze fisiche. Il successo europeo, firmato dalle reti di Koopmeiners e Kolo Muani, permette alla Juventus di salire a dieci punti, ma il centrale ha preferito spostare immediatamente l'attenzione sul campionato, dove la squadra occupa una posizione considerata insoddisfacente rispetto agli obiettivi stagionali.
Il messaggio del difensore riguarda soprattutto il rapporto tra condizione atletica e rendimento. Gatti ha spiegato che le sue incursioni offensive non rappresentano una novità, ma richiedono una preparazione adeguata per evitare di perdere lucidità durante i successivi ripiegamenti. «Devo entrare in condizione e posso farlo soltanto giocando. Ho bisogno di questo, tutto qui», ha dichiarato, sottolineando come la continuità permetta di sostenere sforzi intensi senza compromettere l'attenzione difensiva. Un ragionamento che assume particolare rilievo considerando le rotazioni utilizzate da Spalletti e la concorrenza nel reparto arretrato, dove il recupero di Bremer e la presenza di Kalulu, Lucumí e Kelly offrono diverse possibilità di scelta. Gatti non ha contestato direttamente le decisioni dell'allenatore, ma ha chiarito quale percorso ritenga indispensabile per esprimersi al meglio.













